il Consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione del Comune di San Giovanni in Fiore, che permette all’amministrazione comunale, guidata dalla sindaca facente funzione Claudia Loria, di proseguire il lavoro avviato dalla precedente giunta guidata da Rosaria Succurro, oggi consigliera regionale e presente in aula durante la seduta. Adesso si darà attuazione al nuovo Piano delle opere pubbliche già finanziato con 18 milioni di euro, alle politiche per il lavoro e al miglioramento dei servizi.

Sul piano occupazionale il provvedimento consente la regolarizzazione delle due ore aggiunte per gli oltre 100 ex Lsu-Lpu già stabilizzati dall’amministrazione Succurro. In sostanza questi dipendenti passeranno da 31 a 33 ore settimanali. Entro 30 giorni l’estensione sarà definita nel Piao, che includerà l’assunzione di nuovi vigili urbani e la stabilizzazione a tempo indeterminato degli otto assistenti sociali già reclutati dall’amministrazione attuale. Inoltre, venerdì 27 marzo si completa la stabilizzazione dei 18 Tis, che porta a oltre 130 le assunzioni in municipio a tempo indeterminato fatte dall’amministrazione in carica. È un record nazionale.

L’assessore al Bilancio, Marco Ambrogio, ha dichiarato: «Proseguiamo un percorso iniziato negli anni scorsi con risultati importanti su opere, lavoro e servizi. I fatti dimostrano la coerenza e la serietà del lavoro svolto». Durante la seduta consiliare Ambrogio aveva invitato a mantenere un confronto rispettoso e a contenere i toni, ma un consigliere di opposizione ha alzato il livello dello scontro, arrivando ad attaccare la responsabile dell’Ufficio di Ragioneria e una donna nel pubblico. Un atteggiamento stigmatizzato in aula. Le contestazioni del consigliere sono state respinte punto su punto dallo stesso assessore, che ha fornito chiarimenti incontestabili sui contenuti del bilancio e sulle azioni amministrative portate avanti dall’ente. Ambrogio ha ribadito: «Il confronto politico è legittimo, ma deve restare nei limiti del rispetto delle persone e delle istituzioni. Sul bilancio abbiamo risposto nel merito, con dati e risultati. Le chiacchiere non scalfiscono il lavoro che abbiamo svolto».

Tra le opere in fase di completamento o prossime alla consegna figurano l’ex mattatoio, destinato a diventare il parco agroalimentare Flor Food; le tre nuove palestre della scuola Marconi-Alvaro e del Liceo scientifico; le nuove mense scolastiche; i quattro asili nido tra Serra Cappuccini, Olivaro, Lorica e via delle Ginestre; la nuova pubblica illuminazione; la pavimentazione del cimitero; il recupero del lavatoio della Filippa; lo stadio Valentino Mazzola; il parco giochi di via Panoramica; il lungolago di Lorica con le 22 attività commerciali; i centri “Dopo di noi”; il depuratore di Ponte Arvo; il museo e la biblioteca comunale; l’area camper della Pirainella; il parcheggio attrezzato nei pressi dell’Abbazia; la rotonda di viale della Repubblica; l’oasi canina e il progetto artistico del Cuschino.

L’amministrazione in carica ha altresì programmato ulteriori opere strategiche per i prossimi anni, tra cui la trasformazione dell’ex carcere San Francesco nel teatro “Gioacchino” e dell’ex carcere della Cona nel museo “Fratelli Bandiera”, la riqualificazione di piazze e spazi urbani, il recupero di Palazzo Benincasa, il ponte “Gioacchino da Fiore”, l’eco-via, la ciclopista di Lorica, il centro di riuso e riciclo e la ristrutturazione di altri edifici scolastici. Ambrogio ha inoltre richiamato i risultati raggiunti sul fronte del lavoro e del superamento del precariato, oltre al potenziamento dei servizi sociali e agli interventi per la messa in sicurezza del territorio, con finanziamenti già ottenuti per circa cinque milioni di euro e ulteriori richieste per nuovi interventi.

«Questo bilancio – ha concluso l’assessore – è la base per consolidare quanto realizzato e portare a compimento i progetti avviati. La città ha bisogno di continuità amministrativa, responsabilità e visione. Andiamo avanti su questa strada, con serietà, impegno e rispetto».