Il Comune di San Marco Argentano replica alle dichiarazioni del consigliere comunale di minoranza Antonio Parise sulla situazione dell’Ufficio Tecnico comunale e affida a una nota congiunta della sindaca Virginia Mariotti e dell’assessore al Personale Antonio Artusi una serie di precisazioni per smentire le criticità sollevate nei giorni scorsi.

Secondo l’amministrazione, non corrisponde al vero l’ipotesi di un trasferimento del dirigente dell’Utc. «Innanzitutto è da evidenziare che non è avvenuto alcun trasferimento del dirigente dell' U.T.C. L'ing. Fabio Scorzo, infatti, continua a svolgere il suo lavoro con la consueta professionalità e serietà. Nessuna criticità si riscontra nell'organizzazione del personale dello stesso ufficio. Le anomalie cui fa riferimento il consigliere di minoranza Parise, sono palesemente prive di alcuna motivazione. Parise ha solo cercato di mettere in cattiva luce l'U.T.C. e la gestione politica del personale, con delle considerazioni che non trovano riscontro nella realtà. Invero, l'U.T.C., svolge un lavoro molto proficuo e grazie all'impegno e competenza del suo dirigente e di tutti gli altri componenti dello stesso ufficio, in sinergia con tutti gli altri settori del comune, ha consentito al comune di San Marco Argentano di ottenere finanziamenti, che in rapporto al numero degli abitanti, lo pongono fra i primi dell'intera regione».

Nel comunicato, Mariotti e Artusi affrontano anche il tema della mobilità che ha interessato una funzionaria di categoria D, respingendo l’interpretazione secondo cui il Comune sarebbe poco attrattivo. «Priva di alcun fondamento è altresì l'ulteriore considerazione del consigliere Parise, nella parte in cui ha affermato che “il comune di San Marco Argentano sarebbe poco attrattivo”, traendo questa sua convinzione dal fatto che uno dei due funzionari (cat.D), ha chiesto ed ottenuto di potersi trasferire ad altro comune,utilizzando la procedura della mobilità. La pretestuosità di questa affermazione discende da viceversa fondate e oggettive considerazioni di segno contrario. Infatti il funzionario partecipò e vinse un concorso al quale parteciparono decine di professionisti. In secondo luogo, la sua richiesta trova motivazione nel fatto che potrà lavorare, senza dover viaggiare con la possibilità di poter dedicare più tempo alle sue due piccole figlie».

L’amministrazione riconosce il valore professionale della dipendente, l’ingegnera Valentina Aceto, sottolineando che il nulla osta al trasferimento non è stato una scelta semplice. «Certamente il consenso dell'Amministrazione alla richiesta della dipendente non è stato indolore, perché la stessa ha dimostrato elevate capacità professionali ed ha gestito il settore di sua competenza con impegno e serietà, dando un positivo contributo . All'ing. Valentina Aceto va pertanto il ringraziamento per il lavoro svolto e l'augurio per il suo nuovo incarico».

Nella stessa nota, sindaca e assessore assicurano che il trasferimento non produrrà ripercussioni sull’ente e che nel prossimo Piao saranno adottate le misure necessarie per garantire la piena funzionalità dell’ufficio. «Nessuna criticità questo fatto comporterà per l'Ente, in quanto nel PIAO di prossima approvazione, si adotteranno le opportune scelte che serviranno a far fronte alle necessità dell'ufficio».

Infine, Mariotti e Artusi allargano il ragionamento al tema del personale comunale e alle richieste di aumento delle ore avanzate da altri dipendenti. «Per quanto attiene alle ulteriori richieste legittime avanzate da altri dipendenti di aumento delle ore, non solo dell'U.T.C., rientra nei programmi dell'Amministrazione Comunale,l'obiettivo di eliminare ogni forma di rapporto di lavoro a tempo determinato. Questa volontà però dovrà trovare puntuale riscontro nella capacità assunzionale e finanziaria del comune, dovendo sempre salvaguardare gli equilibri di bilancio».