In programma due open day nelle giornate dell’11 e del 13 febbraio. Il direttore dell’Unità operativa: «L’obiettivo è quello di promuovere la prevenzione cardiovascolare in età pediatrica e perinatale»
Secondo il cardiologo ed emodinamista Francesco Rosselli, promotore dell’iniziativa, «la sfida più importante riguarda l'etica, la morale e l'umanità che devono accompagnare ogni decisione e cura»
I pazienti potranno prenotare le prestazioni a Catanzaro o Cosenza. Giovanni Pellacani, presidente della Società italiana di dermatologia medica: «È stata a lungo considerata una condizione estetica ma si tratta di una vera e propria malattia cronica autoimmune»
L’ex procuratore di Castrovillari, oggi giudice civile a Potenza, ricostruisce l’inchiesta e difende la riforma: «Correnti e condizionamenti vanno superati»
L’ex procuratore di Castrovillari, oggi giudice civile a Potenza, ricostruisce l’inchiesta e difende la riforma: «Correnti e condizionamenti vanno superati»
L’ex procuratore di Castrovillari, oggi giudice civile a Potenza, ricostruisce l’inchiesta e difende la riforma: «Correnti e condizionamenti vanno superati»
“L’80%” dei medici e operatori sanitari non vaccinati come da obbligo contro il coronavirus ancora lavorano “perché la legge non è applicata” e comunque, per quelli sospesi, si tratta di “esercizio abusivo della professione”. A spiegarlo all’Adnkronos Salute è il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici Chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli,
Vaccini anti covid, “ai genitori dubbiosi consiglio, vista la situazione epidemiologica e con la variante Delta predominante, di fare il vaccino ai propri figli nella fascia 12-15 anni”. Lo rimarca all’Adnkronos Salute il virologo dell’Università di Milano, Fabrizio Pregliasco, commentando la scelta della Gran Bretagna di non optare per la vaccinazione di massa per i
Coronavirus, in Italia “negli ultimi 30 giorni, nella fascia d’età over 80 dove la copertura vaccinale è intorno al 90%, il tasso di ricoveri in terapia intensiva degli immunizzati con ciclo completo è ben quindici volte più basso dei non vaccinati (1,0 contro 14,6 per 100mila abitanti) mentre il tasso di decesso è quindici volte
Vaccino anti covid ai 12-15enni? “Gli inglesi hanno preso questa decisione di non raccomandarlo ma per quanto riguarda l’Europa, il vaccino è approvato dall’Ema dagli over 12. I benefici per i ragazzi tra 12-15 anni sono superiori ai rischi, io ho vaccinato i miei figli. Le principali società scientifiche dei pediatri raccomandano di fare il
Obbligo vaccinale e Green Pass. “Due giorni fa abbiamo superato il 70% di persone vaccinabili che hanno superato il loro ciclo, ma noi vogliamo insistere, vogliamo che questo numero cresca sempre di più” ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza, rispondendo a una domanda durante la conferenza seguita alla firma di un memorandum sulla
Covid oggi in Italia, è la variante Delta a circolare maggiormente nel nostro Paese. La prevalenza nazionale è pari al 99,7% come risulta dalla ‘flash survey’ del 24 agosto, coordinata dall’Istituto superiore di sanità con il supporto della Fondazione Bruno Kessler e in collaborazione con il ministero della Salute, le Regioni e le Province autonome.
L’interferone svolge un ruolo chiave nel prevenire la progressione della malattia da coronavirus. Lo suggerisce uno studio coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità pubblicato su ‘Plos Pathogens’. Un team di ricercatori (Università San Raffaele di Milano, Policlinico di Tor Vergata, Università di Padova, Metabolic Fitness Association) guidati dall’Iss hanno messo sotto la lente, infatti, i meccanismi
“Se il Governo italiano volesse mettere l’obbligo vaccinale” contro Covid-19 “per tutti potrebbe farlo, come del resto ha fatto per alcune categorie, senza alcuna limitazione derivante dal tipo di autorizzazioni concesse dall’Ema”. Lo spiega in un’intervista su ‘La Stampa’ Guido Rasi, ex direttore esecutivo dell’Agenzia europea del farmaco, professore ordinario di Microbiologia all’Università di Roma
Coronavirus in Italia, “aumenta il numero di Regioni/Province autonome classificate a rischio epidemico moderato”, anche se “nessuna Regione/Pa presenta un rischio epidemico alto”. Questo il dato contenuto nella bozza del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute sull’andamento dell’epidemia di Covid-19 in Italia Il documento indica che “17 Regioni/Pa risultano classificate a rischio moderato”, mentre “le restanti
Covid in Italia, Rt in lieve calo a 0,97, incidenza in leggero aumento a 74 casi per 100mila abitanti. E’ quanto emerge dalla bozza del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute sull’andamento dell’epidemia di Covid-19 in Italia. “Nel periodo 11-24 agosto 2021 – si legge nel documento – l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato
“Si conferma il trend di aumento dei ricoveri ospedalieri associati alla malattia Covid”, in Italia secondo quanto emerge dalla bozza del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute sull’andamento dell’epidemia in Italia. “Il tasso di occupazione in terapia intensiva – si legge – è in aumento al 6% (rilevazione giornaliera ministero della Salute), con il numero di
L’obbligo vaccinale anti-Covid “è sicuramente un’opzione. Esiste già l’obbligo vaccinale in Italia per 11 vaccini. Ricordo che va deciso con una legge ordinaria del Parlamento, quindi c’è bisogno di un tempo parlamentare necessario”. Così il virologo Giorgio Palù, presidente dell’Agenzia italiana del farmaco Aifa, ha risposto a Sky Tg24 a una domanda sulla possibilità che
Un farmaco anti-tenia in formato spray nasale potrebbe rivelarsi utile nella lotta a Covid 19, bloccando i danni polmonari provocati dal coronavirus. Lo ha scoperto un gruppo di scienziati guidati da Mauro Giacca, docente di scienze cardiovascolari al King’s College di Londra, che illustra il nuovo potenziale approccio terapeutico in un’intervista a ‘La Repubblica’. La
“La situazione epidemiologica e le caratteristiche del vaccino anti-Covid ci portano a dover immaginare una terza dose e la possibilità dell’obbligo”, quindi l’indicazione del presidente del Consiglio Mario Draghi, “ci sta, ne sono contento e condivido”. Così all’Adnkronos Salute il virologo Fabrizio Pregliasco, docente dell’Università Statale di Milano, commenta il parere favorevole del premier a
Si va verso l’obbligo vaccinale e verso la terza dose di vaccino. Ad affermarlo il premier Mario Draghi. Da Bassetti a Crisanti, cosa ne pensano gli esperti? “Sono d’accordo con la scelta del premier Draghi e del Governo di partire con la terza dose di vaccini” anti-Covid “e sull’obbligo vaccinale” come prospettiva possibile. “Quest’ultima
“Sono d’accordo con la scelta del premier Draghi e del Governo di partire con la terza dose di vaccini” anti-Covid “e sull’obbligo vaccinale” come prospettiva possibile. “Quest’ultima è una scelta forte, ma dimostra che Draghi è la persona giusta, al posto giusto e nel momento giusto. Soprattutto, ha fatto capire a chi ancora non l’ha
“Se Draghi avrà la possibilità e la capacità di imporre l’obbligo vaccinale contro il Covid salirà ulteriormente nella mia stima. Non ci si diverte ad imporre l’obbligo, ma di fronte ad una situazione che ci vede costantemente impegnati nella lotta al virus diventa un elemento difficilmente eludibile”. Così all’Adnkronos Salute Massimo Galli, docente di Malattie
“I vaccini anti-Covid sono stati testati su una quantità industriale di persone. Nessun vaccino, appena messo a punto, ha mai avuto dei dati di sicurezza più estesi di questo. Perché nessun vaccino è stato distribuito in miliardi di persone sin da subito. Non c’è nessuna ragione perché i bambini non debbano fare la vaccinazione contro
Coronavirus in Italia, 7 le regioni rosse segnalate sulla mappa Ecdc. E’ stabile la situazione epidemiologica misurata dal Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie in base all’incidenza dei casi positivi a 14 giorni ogni 100mila abitanti, combinata con il tasso di positivi sui test effettuati. Nella mappa epidemiologica aggiornata oggi sono
La Commissione europea ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio (Aic) condizionata a idecabtagene vicleucel (Ide-cel), la prima immunoterapia a base di cellule T con recettore antigenico chimerico (Car-T) diretto contro l’antigene di maturazione delle cellule B (Bcma), per il trattamento dei pazienti adulti con mieloma multiplo recidivante e refrattario che hanno ricevuto almeno 3 terapie