Il capogruppo di “Occhiuto Presidente” evidenzia il ruolo del nuovo reparto dell’Annunziata nella riduzione della mobilità sanitaria fuori regione
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L’apertura della nuova Cardiochirurgia dell’ospedale Annunziata rappresenta «un traguardo decisivo per la sanità cosentina e calabrese». È quanto afferma Pierluigi Caputo, consigliere regionale e capogruppo di “Occhiuto Presidente”.
Il nuovo reparto e il blocco operatorio cardio-toraco-vascolare rafforzano l’offerta di alta specialità del presidio ospedaliero di Cosenza. L’obiettivo è ampliare la capacità di presa in carico dei pazienti che necessitano di interventi cardiovascolari e toracici complessi.
«I cittadini potranno curarsi nella propria terra»
«È un risultato storico di cui essere orgogliosi, perché consente ai cittadini di curarsi nella propria terra, grazie a strutture moderne, tecnologie avanzate e professionalità qualificate», dichiara Caputo.
Secondo il consigliere regionale, l’attivazione della Cardiochirurgia costituisce un investimento sulla qualità delle cure e sulla capacità del sistema sanitario calabrese di fornire prestazioni specialistiche senza rendere necessario il trasferimento dei pazienti in altre regioni.
«È un passo importante per rafforzare la sanità pubblica», aggiunge il capogruppo.
Il nodo della mobilità sanitaria
Caputo richiama il fenomeno della mobilità sanitaria, che per anni ha spinto numerosi cittadini calabresi a rivolgersi a strutture esterne per ricevere cure complesse.
«L’attivazione di questo reparto rappresenta un punto di svolta, frutto del lavoro portato avanti dal presidente Roberto Occhiuto», sostiene il consigliere.
Per il capogruppo di “Occhiuto Presidente”, investire nell’alta specializzazione significa garantire maggiori diritti ai pazienti, ridurre le differenze territoriali e costruire un sistema sanitario più vicino alle esigenze delle persone.
La collaborazione con l’Università della Calabria
Nella nota viene evidenziato anche il ruolo della collaborazione con l’Università della Calabria. L’integrazione tra Azienda ospedaliera e Ateneo è indicata come uno degli strumenti attraverso i quali collegare assistenza, ricerca, formazione e innovazione.
Caputo rivolge inoltre un ringraziamento al direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, Vitaliano De Salazar, per «la determinazione e l’impegno» dedicati all’apertura del nuovo reparto.
Secondo il consigliere, la collaborazione tra competenze professionali, strutture sanitarie e mondo accademico può contribuire allo sviluppo di un polo regionale per la chirurgia cardiovascolare e toracica.
«Assicurare la piena operatività»
«Questo risultato dimostra che quando si investe nelle strutture, nelle tecnologie e soprattutto nelle professionalità si può costruire una sanità diversa», prosegue Caputo.
Il consigliere indica ora come priorità la piena operatività della struttura, la valorizzazione del personale e la prosecuzione degli investimenti nell’alta specialità.
«Cosenza ha tutte le condizioni per diventare un punto di riferimento regionale. La sanità calabrese deve smettere di essere una terra di partenze e diventare sempre più una terra di cura, competenza ed eccellenza», conclude.



