Con la sentenza n. 116 del 2026, il Tar Calabria ha respinto il ricorso presentato dalla società Universiis contro i provvedimenti con cui la Regione Calabria e l’Asp di Cosenza hanno disposto nel febbraio scorso la voltura dell’autorizzazione sanitaria della Rsa di San Nicola Arcella “San Francesco di Paola” in favore del nuovo gestore, ovvero il Gruppo San Michele Srl. Il servizio agli anziani non autosufficienti, quindi, al momento non subirà alcuna interruzione. 

La decisione del Tar

I giudici amministrativi hanno ritenuto legittimi gli atti adottati dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza e dalla Regione Calabria, escludendo che per il rilascio o la voltura dell’autorizzazione fosse necessario il consenso del precedente gestore, ossia la società Universiis.

Il tribunale ha inoltre evidenziato la necessità di garantire la continuità del servizio assistenziale, evitando qualsiasi forma di interruzione.

La vicenda della concessione della RSA

La controversia sulla Rsa di San Nicola Arcella nasce dalla gara bandita dall’Asp di Cosenza per l’affidamento della gestione della residenza sanitaria assistenziale situata nel territorio comunale.

Per anni la struttura è stata gestita dalla cooperativa Universiis, che ha continuato a operare fino alla conclusione della procedura di gara con cui l’azienda sanitaria ha individuato un nuovo concessionario.

L’appalto era stato aggiudicato al gruppo San Michele, ma l’esito della gara era stato impugnato davanti al Tar, che in una precedente sentenza aveva annullato gli atti della procedura rilevando criticità nella valutazione dell’offerta e nel piano economico-finanziario.

Nonostante l’annullamento, il tribunale aveva disposto il differimento degli effetti per evitare la sospensione del servizio, consentendo la prosecuzione temporanea della gestione in attesa di una nuova decisione.

Successivamente l’Asp aveva avviato le procedure per il passaggio della gestione e per la voltura dell’autorizzazione sanitaria, provvedimenti che hanno dato origine a nuovi ricorsi e a ulteriori interventi del giudice amministrativo.

Una vicenda ancora aperta

La gestione della RSA di San Nicola Arcella resta quindi al centro di un contenzioso complesso, con possibili conseguenze anche sui lavoratori e sugli ospiti della struttura.

La sentenza del Tar, formalmente un’ordinanza, pubblicata lo scorso 19 marzo rappresenta un nuovo passaggio nella vicenda, ma non esclude ulteriori sviluppi amministrativi o giudiziari sulla concessione della residenza sanitaria assistenziale.