La storia della Fondazione affonda le sue radici all’inizio del Novecento nel piccolo centro di Serra d’Aiello, dove John costruisce un percorso imprenditoriale di successo senza mai interrompere il legame con la propria terra
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Il percorso di ogni studente si costruisce attraverso impegno, determinazione e soprattutto sacrificio, ma è quando questo sacrificio viene riconosciuto e trasformato in opportunità concrete che assume un valore ancora più profondo.
È questa la cornice in cui si inserisce l’attività della John R. Mott Foundation, che da 25 anni sostiene i giovani calabresi nel loro percorso di studi, con oltre 2.700 borse di studio erogate e 105 studenti premiati nell’ultima edizione. Un impegno che continua a rinnovarsi e che lo scorso 28 giugno 2026 ha trovato espressione nella cerimonia ospitata presso Hotel Tyrrenian di Amantea, in un contesto di grande partecipazione e forte intensità emotiva.
La storia della Fondazione affonda le sue radici all’inizio del Novecento nel piccolo centro di Serra d’Aiello, dove John, partendo da origini semplici, costruisce un percorso imprenditoriale di successo senza mai interrompere il legame con la propria terra. Da questa esperienza nasce l’idea di una restituzione concreta, capace di tradursi in sostegno all’istruzione e alle nuove generazioni calabresi, in una prospettiva che unisce memoria, identità e futuro.
È proprio questo legame a dare senso all’iniziativa, che non si limita all’erogazione di borse di studio, ma si configura come un percorso di accompagnamento alla crescita personale e accademica degli studenti. Nel corso della cerimonia, i borsisti hanno raccontato emozioni e vissuti che restituiscono il significato più autentico del progetto. Uno di loro ha sottolineato come si tratti di un momento particolarmente significativo della propria vita: «A vent’anni è la prima volta che ricevo un premio così prestigioso. Non è solo un riconoscimento personale, ma la sensazione concreta che anni di sacrifici vengano finalmente valorizzati».
Altri studenti hanno evidenziato come il sostegno della Fondazione rappresenti anche un aiuto decisivo sul piano economico, in un periodo in cui le spese universitarie incidono profondamente sulle famiglie: «Con l’aumento dei costi universitari questo contributo è fondamentale perché ci permette di continuare il nostro percorso di studi senza gravare ulteriormente sulla nostra famiglia».
Tra i passaggi più ricorrenti nelle testimonianze emerge anche il valore umano dell’esperienza vissuta durante la cerimonia. Una borsista ha raccontato di essere rimasto colpito dall’atmosfera e dal modo in cui è stato accolto: «Sono rimasto affascinato dall’eleganza e dalla compostezza con cui siamo stati ricevuti. Ci hanno fatto sentire parte di qualcosa di importante, parte della società. È in momenti come questo che si comprende davvero come la cultura sia ciò che costruisce la società stessa».
Parole che restituiscono il senso di un’iniziativa che va oltre il contributo economico e che diventa riconoscimento, appartenenza e motivazione. Nel corso dell’evento è intervenuto anche il consigliere regionale Angelo Brutto, che ha sottolineato l’importanza di rafforzare il dialogo tra istituzioni e Fondazione, auspicando nuove forme di collaborazione a sostegno degli studenti calabresi. Il suo intervento ha evidenziato la necessità di investire in modo strutturale sulla formazione, considerata uno degli strumenti principali per la crescita del territorio e per la costruzione di nuove opportunità.
La cerimonia di premiazione ha così restituito l’immagine di una comunità che riconosce nei giovani e nel loro impegno una risorsa fondamentale. In ogni testimonianza raccolta emerge con chiarezza la consapevolezza che il merito, quando viene accompagnato e sostenuto, può trasformarsi in possibilità reale di futuro. In questo senso la John R. Mott Foundation continua a rappresentare un punto di riferimento, non solo per il sostegno economico, ma per la capacità di creare un legame tra studio, responsabilità e crescita sociale, in una visione che mette al centro la formazione come investimento collettivo e duraturo.

