Il Rotary Club di Castrovillari si conferma una delle realtà più dinamiche e autorevoli del Distretto 2102. Nella mattinata del 28 giugno, in occasione delle assise del V Congresso Distrettuale, il Governatore Dino De Marco ha conferito ai vertici del club del Pollino alcune tra le più alte e prestigiose onorificenze del Rotary International, siglando un momento di storico riconoscimento per l'intera comunità associativa locale. Il momento centrale della cerimonia ha visto la consegna della Paul Harris Fellow Distrettuale, il massimo titolo di merito rotariano, istituito per premiare chi si distingue per un eccezionale spirito di servizio. L'onorificenza è stata tributata al Presidente del Club, Rocco Russo, e al Segretario Salvatore Di Marco, quest'ultimo già designato Assistente del Governatore per l'Anno Rotariano 2025/2026. Un doppio riconoscimento che certifica lo straordinario impegno profuso dai due dirigenti nell'ultimo anno di attività.

Sul fronte del coordinamento distrettuale, i riflettori si sono accesi anche sul Vicepresidente Domenico Cortese. Nella sua qualità di Facilitatore Distrettuale, Cortese ha ricevuto un attestato di merito, un encomio formale che premia la qualità tecnica e la dedizione con cui ha interpretato e diffuso i valori fondanti del Rotary sul territorio. «Questi premi non sono traguardi personali, ma il riflesso del lavoro di squadra dell'intero club», commentano i vertici di Castrovillari a margine del Congresso.

I riconoscimenti assegnati ieri assumono infatti una valenza corale, rappresentano il coronamento del lavoro svolto con passione dal Direttivo e dell'impegno costante di ciascun socio. Dietro le singole medaglie si cela una struttura coesa, capace di esprimere un forte spirito di condivisione e di incidere concretamente sia a livello distrettuale, sia nel tessuto sociale locale. L'esito del Congresso Distrettuale 2102 traccia così una linea di continuità per il futuro del Rotary Club Castrovillari. La reputazione di serietà e la credibilità conquistate sul campo diventano le fondamenta su cui progettare le prossime sfide sul territorio, forti di quel senso di appartenenza che, da sempre, rappresenta il vero motore del club calabrese.