Si sono riunite quasi 400 persone all’anfiteatro della Villa Vecchia per ricordare in modo laico Antonello Antonante (foto tratta da Facebook).  Lo storico fondatore del Centro RAT – Teatro dell’Acquario, già direttore artistico del Teatro Rendano, attore, sceneggiatore, lucido innovatore del palco scenico è venuto a mancare lo scorso 6 luglio. Lo stesso giorno del suo grande amico Franco Dionesalvi.

La sua tribù metropolitana, antifascista e amante delle arti ha inteso riunirsi all’ombra dei pioppi e delle querce di un luogo simbolico della città di Cosenza. Ha reso onore ad uno dei suoi figli culturalmente più validi che ha condiviso con tutti il suo sapere e le sue innovative idee. Musica e parole come se si fosse sul palco, dal quale Antonello Antonante non scenderà mai.