L’avviso punta a collegare i territori alle due stazioni in coincidenza con i treni Alta Velocità. Domande entro il 16 ottobre
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Collegare con nuovi servizi autobus i territori calabresi alle stazioni ferroviarie di Sibari e Torano, sincronizzando le corse con gli orari dei treni Alta Velocità. È l’obiettivo della manifestazione di interesse pubblicata dalla Regione Calabria per individuare operatori economici disponibili a effettuare, durante il 2027, servizi di trasporto passeggeri su gomma in coincidenza con gli arrivi e le partenze ferroviarie.
L’avviso è stato predisposto dal Dipartimento Agricoltura, Aree interne e Politiche di connessione territoriale. Le imprese interessate dovranno presentare la propria proposta entro le ore 12 del 16 ottobre 2026.
Il servizio non sarà finanziato dalla Regione: gli operatori dovranno organizzarlo assumendosi il rischio economico e applicando ai passeggeri una tariffa indicata nella proposta.
Collegamenti con le stazioni di Sibari e Torano
L’indagine di mercato riguarda servizi autobus di andata e ritorno diretti verso le stazioni di Sibari e Torano. La prima rappresenta la stazione di origine del collegamento ferroviario veloce, mentre la seconda costituisce una fermata intermedia.
Gli itinerari dovranno essere costruiti in funzione degli orari di partenza e arrivo dei treni, così da ridurre i tempi di attesa e agevolare il proseguimento del viaggio. Non potranno però sovrapporsi, per orari e fermate, ai servizi già compresi nel trasporto pubblico locale regionale.
Non saranno inoltre ammesse proposte nelle quali il punto di partenza e quello di arrivo si trovino interamente nel territorio comunale in cui è collocata una delle due stazioni. L’avviso è quindi rivolto alla creazione di collegamenti con altri centri, oggi non direttamente serviti o non adeguatamente connessi alla ferrovia.
Il divario della fascia ionica
Nel documento la Regione richiama il divario infrastrutturale che continua a penalizzare la fascia ionica calabrese, da Reggio Calabria fino al collegamento con Metaponto.
La linea ferroviaria presenta ancora lunghi tratti a binario unico o non elettrificati, mentre la Statale 106 viene indicata come un’arteria caratterizzata da condizioni critiche e da un elevato tasso di incidentalità. Anche l’offerta di collegamenti Intercity e regionali resta inferiore rispetto a quella disponibile sulla dorsale tirrenica.
Il servizio ferroviario Alta Velocità attualmente richiamato nell’avviso è quello tra Sibari e Paola, attivato dalla Regione in collaborazione con Trenitalia e costruito in continuità con i treni veloci tra Paola e Roma.
I nuovi autobus dovrebbero quindi facilitare l’accesso al collegamento da parte dei residenti nei territori più distanti dalle stazioni.
Servizio a rischio d’impresa
L’iniziativa non comporterà oneri per l’amministrazione regionale. Il servizio sarà infatti svolto a rischio d’impresa: l’operatore dovrà sostenere i costi organizzativi e assumersi il rischio che gli incassi derivanti dalla vendita dei biglietti non siano sufficienti a coprirli.
Le aziende dovranno indicare per ogni itinerario:
- percorso e orari delle corse;
- tariffa del biglietto;
- mezzi impiegati;
- numero di posti disponibili;
- cronoprogramma del servizio.
Le tariffe dovranno essere in linea con quelle generalmente applicate per servizi analoghi.
I criteri per la selezione
Potranno candidarsi operatori singoli o associati iscritti alla Camera di commercio per attività di trasporto di persone, in possesso dei requisiti previsti dal Codice dei contratti pubblici e in regola con gli obblighi contributivi, previdenziali e in materia di sicurezza sul lavoro.
Le proposte saranno valutate considerando:
- la coerenza dei collegamenti con le finalità dell’avviso;
- l’accessibilità per le persone con disabilità o mobilità ridotta;
- il livello di conformità ambientale degli autobus;
- la disponibilità di un sistema di prenotazione online.
Con gli operatori selezionati sarà avviata un’interlocuzione per coordinare i servizi e approvare le proposte definitive. L’avviso ha comunque natura esplorativa e non obbliga la Regione ad attivare i collegamenti.
Servizi attivi per tutto il 2027
Le corse dovranno essere effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2027. Gli operatori saranno tenuti a garantire puntualità, regolarità e adeguata informazione agli utenti su percorsi, orari, tariffe ed eventuali sospensioni.
In caso di avaria o interruzione del viaggio, l’impresa dovrà adoperarsi per consentire ai passeggeri di raggiungere la destinazione in sicurezza e provvedere al rimborso, anche parziale, del biglietto.
La Regione prevede inoltre di inserire i collegamenti nella futura piattaforma regionale di infomobilità, attraverso la quale gli utenti potranno consultare in tempo reale orari e servizi integrati. Il sistema dovrebbe diventare operativo entro la fine del 2027.

