La Calabria entra in una nuova fase di caldo intenso. Un promontorio di matrice subtropicale continentale-africana insiste sul Mediterraneo centrale, favorendo condizioni di marcata stabilità e soprattutto un progressivo aumento delle temperature.

Per giovedì 27 agosto il quadro più critico riguarda le aree interne e le pianure, dove le massime indicate nella sintesi meteorologica possono raggiungere 40-42 gradi, con livello di allerta rosso. Rosso anche sul Catanzarese tirrenico, con valori compresi tra 34 e 36 gradi.

Ma è lungo alcuni settori costieri che l’effetto combinato di caldo e umidità può rendere la situazione particolarmente pesante. Sul Catanzarese e sul Reggino jonico le temperature percepite sono indicate fino a 44-46 gradi. Nel Cosentino, sia sul versante tirrenico sia su quello jonico, le massime previste oscillano tra 32 e 34 gradi, ma la temperatura percepita può arrivare a 42-44 gradi.

Allerta arancione anche per Crotonese, Vibonese e Reggino tirrenico. Soltanto nelle zone montuose il quadro risulta meno severo, con livello giallo e temperature tra 30 e 32 gradi.

Con il caldo torna centrale anche la tutela di chi lavora nelle condizioni più esposte. In Calabria è in vigore fino al 30 settembre 2026 l’ordinanza regionale che vieta il lavoro dalle 12.30 alle 16 nei settori individuati dal provvedimento, nei giorni e nelle zone in cui la mappa Worklimate segnala rischio «alto». Il divieto comprende, tra gli altri, agricoltura e florovivaismo, igiene ambientale, cantieri edili e attività in ambienti confinati o privi di adeguata ventilazione.

Le indicazioni per la popolazione restano quelle previste durante le ondate di calore: limitare l’esposizione diretta al sole e l’attività fisica intensa tra le 11 e le 18, utilizzare abiti leggeri e chiari, proteggere testa e occhi e utilizzare creme solari ad alta protezione.