L’evento è stato introdotto dalla sindaca Pisani che ha sottolineato come non possa esserci una reale crescita sociale, culturale ed economica di un territorio senza legalità, solidarietà e senso delle istituzioni
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Radici, giustizia, responsabilità, scelte e un romanzo sulle seconde possibilità. Il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Nicola Gratteri, è stato ospite a Casali del Manco, in località Serra Pedace, in occasione della “Notte della Legalità”. Una serata, quella del 17 agosto 2026, dedicata alla legalità, al valore delle istituzioni e al diritto di ricominciare, partendo dalle proprie radici. Il procuratore Nicola Gratteri è stato ospite dell’evento “Notte della Legalità”, promosso dall’Amministrazione comunale di Casali del Manco con in testa la sindaca Francesca Pisani.
Una comunità attenta e sensibile ai temi della legalità, intesa come motore di crescita e di sviluppo per il futuro della Calabria e dei calabresi, ha accolto con entusiasmo Nicola Gratteri, figura di riferimento soprattutto per le giovani generazioni e simbolo di impegno nella difesa dei valori della legalità. Un momento di grande condivisione e confronto, durante il quale il procuratore Gratteri, in dialogo con il giornalista Fabio Benincasa, ha affrontato tematiche di particolare rilevanza e attualità: la giustizia sociale, l’esigenza di una responsabilità condivisa, il rapporto tra politica e magistratura, il contrasto alle mafie e la necessità di custodire le proprie “radici” come anticorpo per i giovani calabresi.
L’evento è stato introdotto dalla sindaca Pisani che, nel corso dei saluti istituzionali, ha sottolineato come non possa esserci una reale crescita sociale, culturale ed economica di un territorio senza legalità, solidarietà e senso delle istituzioni. La sindaca ha inoltre evidenziato il delicato momento che stanno attraversando molte comunità, non solo calabresi, segnato da episodi di violenza che coinvolgono donne, uomini e minorenni, ribadendo la necessità di investire nella prevenzione, nella cultura e nella costruzione di comunità consapevoli e responsabili. Giustizia e responsabilità sono state al centro dell’intervento della consigliera comunale con delega agli Affari legali e istituzionali, Emma Orrico.
Dal confronto sono emersi importanti spunti di riflessione su questioni di rilievo regionale e nazionale, con l’obiettivo di alimentare, soprattutto tra i più giovani, curiosità e spirito critico: due strumenti essenziali per interrogarsi sulla società e comprenderne le trasformazioni. Temi che trovano una particolare chiave di lettura nel libro «Come radici. Una storia sulle seconde possibilità», scritto dal procuratore Gratteri e dal docente universitario Antonio Nicaso. Un libro che pone al centro la persona e il diritto di scegliere il proprio futuro, nonostante un passato difficile e una terra aspra dalla quale fuggire.
Le radici, i rapporti umani e la famiglia costituiscono punti di riferimento fondamentali per la crescita e per le scelte di ogni persona. «I rapporti veri nascono quando si è bambini, quando si ricevono gli insegnamenti dalla famiglia, quando si mettono in luce le proprie radici». Con queste parole, semplici e profonde, il procuratore Gratteri ha descritto il cuore del libro: le radici come autentici anticorpi per la persona. Un romanzo profondo e coinvolgente sulle seconde opportunità, perché a volte è proprio dagli errori e dalle scelte che si cresce.
Un romanzo che parla ai giovani, ma anche alle loro famiglie e, soprattutto, ai loro genitori. Perché la legalità, la giustizia, la solidarietà e la condivisione dei valori si sviluppano principalmente in famiglia, negli spazi più intimi e ristretti della vita quotidiana. Valori e temi che il procuratore Gratteri porta con sé, insieme alla sua Gerace, alla terra in cui è nato e agli insegnamenti ricevuti da genitori umili e profondamente umani. Eventi come la “Notte della Legalità” insegnano che una comunità può definirsi realmente tale solo quando è unita e non dimentica che «il posto più bello è sempre quello in cui si nasce». La legalità e la giustizia sono i valori da cui partire e ai quali ritornare, per costruire una comunità più consapevole, responsabile e capace di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.

