Lungo l’elenco delle zone lasciate nel più totale abbandono e prive di servizi: «Il Comune deve indicare un cronoprogramma preciso, indicandole risorse disponibili e i tempi di realizzazione»
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Dopo anni di denunce, segnalazioni, incontri e richieste rimaste senza riscontro, il Comitato Spontaneo Piazza Spirito Santo ritiene che il tempo dell'attesa sia definitivamente scaduto. Il centro storico di Cosenza continua a essere dimenticato, mentre i cittadini assistono ogni giorno al progressivo degrado di opere pubbliche, strade, aree verdi e servizi essenziali. Non chiediamo più promesse né annunci.
Chiediamo interventi concreti, tempi certi e l'assunzione di precise responsabilità da parte dell'Amministrazione comunale. Tra le emergenze più gravi vi è il cosiddetto parco acquatico del Cardone, nel rione Spirito Santo. Un'opera costata circa cinque milioni di euro di denaro pubblico che, dopo una simbolica inaugurazione nel 2011 durante la campagna elettorale, è stata completamente abbandonata.
Oggi il complesso è vandalizzato, invaso dalle sterpaglie e versa in uno stato di totale degrado, tanto da risultare difficilmente accessibile. Di fronte a quello che appare come un enorme spreco di risorse pubbliche, il Comitato sta valutando seriamente la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica affinché venga fatta piena luce sull'utilizzo dei fondi investiti.
Altrettanto grave è la situazione della voragine creatasi nel mese di febbraio dopo lo straripamento del fiume Crati nel rione Spirito Santo. A distanza di mesi nulla è cambiato: nessun intervento risolutivo e nessuna risposta ai cittadini. Da anni resta irrisolto anche il problema del costone di via Francesco Petrarca, che continua a creare disagi e problemi di sicurezza per residenti e automobilisti.
Una situazione che ha comportato anche la sospensione del servizio di autobus verso Piazza Spirito Santo, lasciando numerosi cittadini privi di un collegamento fondamentale. Grande preoccupazione suscita anche lo stato della Villa Vecchia. Nonostante gli ingenti investimenti effettuati per la riqualificazione, non è stato ripristinato l'ingresso principale da Piazza Spirito Santo.
Lo storico campo da tennis versa in condizioni di totale abbandono, l'area inferiore è priva di panchine e servizi igienici, mentre il bar, completamente ristrutturato, non è mai stato affidato in gestione. Anche la parte superiore della villa presenta già evidenti segni di degrado che richiedono nuovi interventi. Rimangono poi le incompiute rappresentate dalle scale mobili. Quella di via Padolisi, inaugurata nel 2010, ha funzionato soltanto un giorno e da allora è rimasta inutilizzata. Si continua inoltre ad attendere il completamento e la consegna della scala mobile di Piazza Spirito Santo, opera attesa da anni dai residenti.
A tutto questo si aggiungono le condizioni disastrose di numerose strade e vicoli del centro storico, tra cui i vicoli Marini Serra, Sant'Agostino e via Giuseppe Campagna, quest'ultima chiusa ormai da circa tre anni senza che si intraveda una soluzione. Non meno grave è lo stato di abbandono dell'ex mattonificio Mancuso e Ferro.
Dopo la rimozione dell'amianto, l'area è stata lasciata completamente nel degrado, tra sterpaglie, rifiuti e presenza di animali, rappresentando un serio pericolo igienico-sanitario per le numerose abitazioni circostanti. Anche Piazza Toscano continua ad attendere gli interventi annunciati nel progetto di riqualificazione, mentre del cantiere e dei tempi di realizzazione non si conosce più nulla. Persistono inoltre i problemi legati al randagismo, particolarmente nelle ore serali tra Piazza Spirito Santo e il Parco Fluviale, con evidenti rischi per la sicurezza dei cittadini.
Da anni è infine inutilizzabile la passerella in legno sul fiume Crati che collega via Dante Alighieri con via Donato Bendicenti, provocando disagi a residenti e pedoni di un importante collegamento. Queste rappresentano soltanto alcune delle tante criticità che interessano il centro storico di Cosenza. L'elenco, purtroppo, è molto più lungo e continueremo a portarlo all'attenzione delle istituzioni fino a quando non arriveranno risposte concrete.
Il Comitato Spontaneo Piazza Spirito Santo chiede all'Amministrazione comunale di assumere un impegno pubblico, indicando per ogni intervento un cronoprogramma preciso, le risorse disponibili e i tempi di realizzazione. Il centro storico non può continuare a essere dimenticato. I cittadini meritano rispetto, sicurezza, decoro e servizi efficienti. Il tempo delle attese è finito. Adesso vogliamo risposte concrete, fatti e interventi immediati. Continueremo a vigilare e a denunciare ogni situazione di degrado nell'interesse esclusivo della città e dei cittadini di Cosenza.

