Da Sant’Agostino di Rende, sbucando a Cosenza su viale Magna Grecia, sarà possibile raggiungere direttamente via degli Stadi. Il tutto grazie ad una rotonda che nascerà all’altezza dell’attuale stazione di rifornimento e ad una bretella che la collegherà con un’altra rotatoria, quella che oggi separa proprio via degli Stadi da Città 2000 ed è sovrastata dal ponte autostradale. Un’opera di rigenerazione urbana importante che eviterà a molti automobilisti di dover circumnavigare lo stadio Marulla e di evitare ingorghi nei giorni delle partite.

Non si tratta di un singolo cantiere, ma di un vero e proprio disegno urbanistico che punta a ridefinire una porzione importante del territorio. Il progetto nasce dalla convergenza di due iniziative private distinte, ma coordinate: da un lato la realizzazione di un complesso sportivo-ricreativo, dall’altro la costruzione di un nuovo edificio residenziale. La buona riuscita del progetto porterà in un’area periferica completamente infestata da vegetazione spontanea un polo sportivo multifunzionale coperto tra i più grandi e completi del centrosud.

La giunta comunale guidata da Franz Caruso, infatti, nei giorni scorsi ha approvato una delibera con cui propone al Consiglio comunale il complesso intervento che intreccia sport, residenze e infrastrutture viarie. Come detto, l’idea di Palazzo dei Bruzi, nell’ottica di ricucire le zone marginali di Cosenza al centro, è garantire all’intera area urbana nuovi baricentri dello sviluppo, con tutte le opportunità che questo comporta.

Gli interventi previsti tra viale Magna Grecia e via degli Stadi

Il primo intervento, proposto dalla società Festopoli S.a.s. di Vincenzo Chiappetta, prevede la costruzione di una struttura destinata ad attività sportive e ricreative per una volumetria complessiva di oltre 9.400 metri cubi. A questa si aggiunge un gazebo di circa 96 metri quadrati, inserito in un lotto di oltre 11 mila metri quadrati. L’area ricade prevalentemente in zona destinata ad attrezzature sportive, elemento che rende l’intervento coerente con la pianificazione urbanistica vigente.

Parallelamente, i proponenti privati Aiello hanno presentato un progetto per la realizzazione di un edificio residenziale con una volumetria di circa 8.900 metri cubi. Le nuove abitazioni sorgeranno in una zona già interessata in passato dal Piano di lottizzazione “Parco della Signora”, che continua a rappresentare un riferimento urbanistico per lo sviluppo dell’area.

Il vero elemento di connessione tra i due interventi è però rappresentato, come detto, dalla nuova infrastruttura viaria prevista. I progetti, infatti, convergono nella proposta di realizzare una strada di collegamento tra viale Magna Grecia e via degli Stadi, un’arteria che potrebbe alleggerire il traffico e migliorare la mobilità in una zona talvolta congestionata. La nuova strada, il cui progetto di fattibilità tecnica ed economica sarà anch’esso sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale, comporterà una variante allo strumento urbanistico vigente e l’attivazione delle procedure di esproprio per alcune aree interessate.

Il carattere sociale

Non manca la componente di interesse sociale a cui i privati negli ultimi mesi hanno lavorato insieme al dirigente comunale Azzato. La società proponente il polo sportivo si è impegnata a garantire, attraverso apposita convenzione, l’accesso gratuito mensile alle persone con disabilità e ingressi gratuiti per gli studenti delle scuole cittadine per due volte l’anno. Un elemento che punta a rafforzare la funzione pubblica dell’intervento. Come previsto dalla procedura, l’eventuale via libera definitivo del Consiglio comunale porterà alla stipula di una convenzione tra il Comune e i soggetti proponenti.

In questo accordo saranno regolati nel dettaglio gli obblighi relativi alla realizzazione delle opere di urbanizzazione e alla cessione gratuita di alcune aree. Nello stesso pubblico consesso, presumibilmente a fine mese, si discuterà anche di quanto anticipato ieri. Vale a dire della realizzazione di un supermercato Conad di 22mila metri quadrati in zona Sant’Antonio dell’Orto di fianco al Planetario.