Il sindaco di Cosenza esprime cordoglio per la morte del professore, figura centrale nelle politiche territoriali calabresi e promotore del «consumo di suolo zero»
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La scomparsa del professore Franco Rossi ha colpito profondamente la comunità calabrese. Una notizia improvvisa, che il sindaco di Cosenza Franz Caruso ha accolto con sincera commozione, ricordando subito l’importanza dell’uomo e dello studioso che per decenni ha segnato il dibattito urbanistico del territorio.
Il primo cittadino ha voluto sottolineare come Rossi abbia rappresentato un riferimento assoluto per le politiche di tutela del territorio, portando avanti una visione moderna, attenta e rigorosa dell’ambiente naturale e antropico. Ricercatore appassionato, docente e amministratore pubblico, ha lavorato sempre con la stessa convinzione: costruire sviluppo senza sacrificare l’identità dei luoghi.
Un percorso che ha segnato la Calabria
Il sindaco Caruso ha ricordato l’impronta lasciata da Rossi in ogni incarico ricoperto: assessore all’Urbanistica a Cosenza, poi a Rende, infine alla Regione Calabria, con delega alla Pianificazione del territorio.
È stato proprio in quest’ultimo ruolo che introdusse il concetto di “consumo di suolo zero”, oggi uno dei cardini delle politiche ambientali più avanzate. Un principio che Rossi considerava imprescindibile per garantire sostenibilità, qualità urbana e protezione del paesaggio.
Il ricordo umano e professionale
Oltre al valore dell’amministratore, Franz Caruso ha voluto ricordare l’eredità dell’accademico e del docente: «Uomo colto e appassionato – afferma il sindaco – Franco Rossi lascia un ricordo indelebile tra i tanti giovani che ha formato con rigore e sensibilità, ma anche tra i colleghi e gli amici che hanno avuto il piacere di conoscerlo. La sua visione continuerà a guidare chi crede in una Calabria più moderna ed equilibrata».

