Il Comune di Cosenza ha chiesto a Calabria Verde di avviare con urgenza gli interventi di pulizia degli alvei dei fiumi Crati e Busento e dei principali corsi d'acqua cittadini, in vista della stagione autunnale e invernale.

La richiesta è stata sottoscritta dal sindaco Franz Caruso, dall'assessore alla Manutenzione Pasquale Sconosciuto e dall'assessore alla Protezione civile Veronica Buffone ed è indirizzata formalmente all'Azienda Calabria Verde, con il coinvolgimento del presidente della Regione Roberto Occhiuto e dell'assessore regionale all'Agricoltura Gianluca Gallo.

Nel dettaglio, l'Amministrazione comunale chiede la pulizia delle aree spondali del Crati, dalla confluenza fino all'altezza dell'incrocio tra contrada Ciomma e Guarassano, e del Busento fino alla confluenza con il torrente Jassa. Gli interventi richiesti riguardano inoltre il tratto del Crati fino alla confluenza con il torrente Campagnano, lo stesso Campagnano fino al confine con il Comune di Castrolibero e il Canalone di Rovito.

Secondo il sindaco Caruso e l'assessore Sconosciuto, la manutenzione preventiva degli alvei si è già dimostrata determinante in occasione dell'ondata di maltempo che lo scorso 13 febbraio colpì la città. «L'azione di prevenzione che abbiamo messo in campo sin dal nostro insediamento, con particolare riferimento alla pulizia dei fiumi cittadini, ci ha consentito di limitare in maniera significativa i danni provocati dall'esondazione dei corsi d'acqua. Se non avessimo dato corso a questa attività preventiva, grazie anche al protocollo d'intesa con Calabria Verde, ci saremmo trovati di fronte a conseguenze ben più gravi per la nostra comunità».

Gli amministratori sottolineano come, in quell'occasione, la pulizia degli alvei e dei sottoponti abbia favorito il regolare deflusso delle acque, contribuendo a contenere gli effetti delle precipitazioni eccezionali.

Per questo motivo il Comune ritiene «indifferibile» programmare nuovi interventi prima dell'arrivo della stagione delle piogge. «Confidiamo nella sollecitudine dei vertici della Regione e di Calabria Verde affinché si dia immediato seguito agli interventi richiesti», affermano Caruso e Sconosciuto.

Nella nota inviata all'Azienda, Palazzo dei Bruzi evidenzia che la folta vegetazione presente lungo le sponde e gli accumuli di rifiuti potrebbero ostacolare il regolare deflusso delle acque durante le piene, aumentando il rischio di esondazioni. Per questo viene chiesta la rimozione della vegetazione arbustiva e arborea che restringe le sezioni idrauliche dei corsi d'acqua, oltre all'eliminazione dei rifiuti e dei materiali provenienti da abbandoni e scarichi abusivi, con l'obiettivo di garantire maggiore sicurezza al territorio e tutelare la pubblica incolumità.