C’è anche un pezzo di Calabria nella corsa verso il palco più simbolico della musica dal vivo italiana. Tra i 12 finalisti di 1MNEXT 2026, il contest che seleziona gli artisti emergenti destinati a esibirsi al Concertone del Primo Maggio di Roma, spiccano due nomi legati al territorio: BAMBINA, cantautrice di origine rossanese, e TUFO, cantautore di Verbicaro, nel Cosentino.

Un risultato che arriva al termine di una selezione durissima: oltre 1700 progetti iscritti, ridotti prima a 120 semifinalisti e poi ai 12 artisti che accederanno alla finale live. Un percorso in cui il giudizio della giuria di qualità ha pesato per il 75%, affiancato dal voto del pubblico online, con un sistema di controllo che ha escluso votazioni irregolari.

Per i due artisti calabresi si tratta ora dell’ultimo passo prima del salto decisivo. Il 15 aprile, a porte chiuse, si terrà la finale davanti alla giuria composta, tra gli altri, dal direttore artistico del Concertone Massimo Bonelli. Il giorno successivo saranno annunciati i tre vincitori che saliranno sul palco di Piazza San Giovanni in Laterano, mentre il vincitore assoluto sarà proclamato direttamente durante l’evento del Primo Maggio.

La presenza contemporanea di due artisti calabresi nella rosa finale non è un dettaglio secondario. Segnala, piuttosto, una vitalità della scena emergente regionale che negli ultimi anni ha iniziato a trovare spazi e riconoscimento anche fuori dai circuiti locali.

In un contesto in cui l’accesso ai grandi palchi passa sempre più attraverso selezioni competitive e visibilità digitale, arrivare tra i 12 finalisti significa già posizionarsi in una fascia alta del panorama emergente nazionale. Ma è evidente che l’obiettivo, ora, è un altro: entrare tra i tre nomi che il 1° maggio suoneranno davanti a centinaia di migliaia di persone.

Per BAMBINA e TUFO, dunque, non è solo una finale. È una possibilità concreta di trasformare un percorso indipendente in un salto di scala. E, insieme, portare la Calabria su uno dei palchi più seguiti del Paese.