Domenica 21 giugno studenti del “Giacomantonio” protagonisti dalle 17 a mezzanotte per l’edizione 2026 dedicata alla “voce dei luoghi”
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La Festa della Musica 2026 farà tappa anche a Cosenza, con una lunga maratona musicale ospitata domenica 21 giugno negli spazi del Museo dei Brettii e degli Enotri. Dalle 17 fino alla mezzanotte, protagonisti saranno gli studenti del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio”, chiamati ad animare uno dei luoghi simbolo della cultura cittadina.
L’edizione di quest’anno, la trentaduesima, avrà come titolo “La voce dei Luoghi” e coinvolgerà a livello nazionale città, istituzioni e spazi della cultura. A Cosenza, il cuore dell’iniziativa sarà il Museo dei Brettii e degli Enotri, trasformato per l’occasione in un luogo di incontro, ascolto e condivisione.
La collaborazione tra Comune, Conservatorio e Museo
L’appuntamento conferma la collaborazione tra l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Franz Caruso, il Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” e il Museo dei Brettii e degli Enotri.
Una sinergia istituzionale che negli anni ha contribuito a valorizzare il patrimonio culturale cittadino attraverso iniziative capaci di coinvolgere studenti, famiglie, cittadini e visitatori.
La maratona musicale del 21 giugno animerà gli spazi museali, creando un dialogo tra musica, storia e identità urbana. Un modo per rendere vivo il museo e rafforzarne il ruolo non solo come luogo della memoria, ma anche come spazio aperto alla partecipazione e alla produzione culturale.
La Festa della Musica come occasione di partecipazione
La Festa della Musica rappresenta uno degli appuntamenti culturali più significativi del panorama nazionale. L’iniziativa promuove la diffusione della cultura musicale, la partecipazione attiva dei cittadini e il rafforzamento dei valori di inclusione e coesione sociale.
Anche a Cosenza, la manifestazione diventa l’occasione per riaffermare il valore della cultura come strumento di crescita civile, valorizzazione del territorio e costruzione di una comunità più aperta e partecipe.
Caruso: «La cultura è motore di sviluppo»
Il sindaco Franz Caruso sottolinea il significato dell’iniziativa e il valore della collaborazione con il Conservatorio e il Museo.
«La Festa della Musica rappresenta uno degli esempi più significativi di come la cultura possa diventare motore di sviluppo e partecipazione. Attraverso la collaborazione con il Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” e con il nostro Museo dei Brettii e degli Enotri continuiamo a costruire una città che investe nei giovani, valorizza i propri luoghi simbolo e riconosce nella cultura un bene pubblico fondamentale», afferma il primo cittadino.
Per Caruso, la musica diventa un linguaggio capace di unire e superare barriere. «La musica è un linguaggio universale che unisce le persone, supera ogni barriera e rende gli spazi della città luoghi vivi di incontro e condivisione. È questa l'idea di Cosenza che vogliamo promuovere: una città sempre più aperta, dinamica e protagonista nel panorama culturale nazionale».
Una giornata tra arte, storia e comunità
Il sindaco Franz Caruso e l’Amministrazione comunale invitano cittadini, famiglie e visitatori a partecipare alla giornata di festa, condividendo un percorso musicale che accompagnerà il pubblico fino alla mezzanotte.
La Festa della Musica 2026 diventa così un abbraccio ideale tra arte, storia e comunità, con il Museo dei Brettii e degli Enotri al centro di una programmazione che punta a valorizzare i giovani musicisti e a rendere la cultura un’esperienza accessibile e condivisa.

