Il 26 e 27 giugno il borgo del Tirreno cosentino ospiterà talk, masterclass, degustazioni e il concorso “Spirito d’Autore”
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Il borgo di Fuscaldo si prepara ad accendere i riflettori sui liquori, sugli amari e sui distillati calabresi. È stata presentata oggi, lunedì 22 giugno, nella Sala Verde della Cittadella Regionale di Catanzaro, la terza edizione di “Fuscaldo Sun Spirit”, la manifestazione che animerà il centro del Tirreno cosentino nelle giornate del 26 e 27 giugno.
L’evento si conferma come uno spazio di confronto, promozione e valorizzazione per un comparto in crescita, capace di mettere insieme aziende, produttori, istituzioni, professionisti del settore e nuove esperienze legate al racconto del territorio.
Fuscaldo Sun Spirit, due giorni tra amari, distillati e territorio
Il programma della terza edizione prevede tavoli tecnici, talk tematici e masterclass con professionisti del settore. Accanto agli appuntamenti di approfondimento, spazio anche alla gastronomia, con un’area dedicata ai prodotti De.Co. di Fuscaldo, alla cena medievale e al percorso di degustazione vitivinicola curato da Carpe Wine.
Tra i momenti centrali della manifestazione ci sarà il concorso “Spirito d’Autore”, con una giuria presieduta da Ulric Nijs, direttore di Spirits Selection by Concours Mondial de Bruxelles. L’obiettivo sarà decretare il signature cocktail della Riviera di San Francesco, in collaborazione con il Consorzio Terredamare.
Per garantire l’accessibilità dell’evento, le attività in programma a Fuscaldo saranno supportate anche dal servizio di traduzione in LIS, curato da Federica Sirianni.
Middea: «Cambiare la narrativa della Calabria»
La conferenza stampa è stata moderata dalla giornalista Rachele Grandinetti, che ha coordinato gli interventi dei relatori. Ad aprire il confronto è stato il sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea, che ha richiamato il valore identitario della manifestazione.
«Ogni volta che organizziamo un evento abbiamo l’ambizione della qualità», ha dichiarato il primo cittadino. «Deve servire a ognuno di noi a cambiare la narrativa della nostra regione, per capire quanto siamo stati fortunati a nascere qui».
Per l’amministrazione comunale, Fuscaldo Sun Spirit non è soltanto un evento promozionale, ma un’occasione per raccontare una Calabria produttiva, creativa e capace di trasformare le proprie eccellenze in esperienza culturale e turistica.
Gallo: «Negli amari la Calabria detiene il primato nazionale»
All’incontro è intervenuto anche l’assessore regionale Gianluca Gallo, che ha sottolineato il peso del comparto degli amari e dei distillati nell’economia e nell’identità produttiva calabrese.
«La manifestazione ci ricorda come nel settore, in particolare in quello degli amari, deteniamo il primato assoluto nazionale con oltre il 50% del mercato, grazie all’impegno di grandi e piccole aziende che si cimentano nel comparto con grandi risultati», ha affermato Gallo.
L’assessore ha poi richiamato il tema della biodiversità, definendola «un primato che la nostra regione detiene a livello mondiale». Un patrimonio che diventa materia prima, racconto e valore aggiunto per le produzioni calabresi.
Scrivano: «Il progetto Sun Spirit è nato da Fuscaldo»
A illustrare il programma nel dettaglio è stato Carmine Scrivano, consigliere comunale di Fuscaldo con delega alle attività produttive e ideatore originario della manifestazione.
Scrivano ha ringraziato tutti i soggetti che contribuiscono alla realizzazione dell’evento, a partire dalla Regione Calabria e dall’Arsac, ricordando come l’intero progetto Sun Spirit sia nato proprio dall’esperienza di Fuscaldo.
Un percorso che oggi cresce anche grazie al lavoro sul business development e sul marketing sviluppato insieme ad Andrea Napoli di AN Consulting.
Certificazioni, vino e intelligenza artificiale
Tra gli interventi anche quello di Pierpaolo Trapuzzano, dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ha anticipato il tema del talk in programma il 27 giugno a Fuscaldo, dedicato all’importanza delle certificazioni e alle novità del settore che possono sostenere concretamente i produttori nel loro percorso di crescita.
Raffaele Scarfone ha invece raccontato la nascita del format Carpe Wine, sviluppato con la volontà di proporre «un’idea diversa di vino: non solo un calice da mescere ma una storia da raccontare». A Fuscaldo il percorso sarà presente con 10 aziende e 5 sommelier, pronti a offrire ai visitatori una vera e propria wine experience.
Spazio anche ai giovani e all’innovazione con l’intervento di Antonio Pollola, 13enne di Fuscaldo appassionato di enogastronomia, che porterà alla manifestazione il suo progetto “sarAI”, incentrato sul legame tra territorio e intelligenza artificiale.
Design, comunicazione e allestimenti per l’edizione 2026
A chiudere il quadro degli interventi è stata Francesca Giglio, dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che ha illustrato il lavoro realizzato con un gruppo di 19 studenti dei corsi di laurea in Architettura e Design.

