Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di garantire il massimo controllo agli svincoli e innesti stradali, con il coinvolgimento anche delle associazioni di volontariato
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Il Prefetto della provincia di Cosenza Rosa Maria Padovano ha presieduto, in data odierna, una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e Sicurezza Pubblica finalizzata alla definizione e alla verifica complessiva delle misure pianificate, organizzative e di sicurezza, finalizzate allo svolgimento del Giro d’Italia 2026: la provincia di Cosenza sarà protagonista della quarta tappa che si svolgerà il prossimo 12 maggio, punto di arrivo in Città, e della quinta tappa che partirà, a seguire, il 13 maggio da Praia a Mare.
All’incontro hanno preso parte i Rappresentanti del Comune di Cosenza e della Provincia di Cosenza, i Vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, il Comandante provinciale dei Vigili del fuoco, nonché i referenti dei reparti speciali della Polizia di Stato-in particolare, la Polizia Stradale, oltre ai rappresentanti di Anas Area Gestione Rete per la Calabria e del SUEM118.
La riunione odierna rappresenta il momento conclusivo e di sintesi delle attività svolte in sede prefettizia dove sono stati definiti i profili relativi alla viabilità, con l’attivo coinvolgimento dei Sindaci dei Comuni interessati, seguite, sia da specifici Tavoli tecnici tenutisi in Questura per la predisposizione operativa di tutti i presidi di ordine e sicurezza pubblica e sia dal compimento dei dovuti sopralluoghi su tutta la rete viaria interessata dalla percorrenza ciclistica.
Il Consesso ha esaminato le questioni finali afferenti l’organizzazione dell’evento, definendo gli ultimi step relativi al completamento dei lavori da parte degli Enti proprietari della strada, alla regolazione della viabilità, alla gestione delle aree allestite nei punti di arrivo e di partenza e, altresì, alla presenza dei presidi sanitari e di primo intervento.
Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di garantire il massimo controllo agli svincoli e innesti stradali, con il coinvolgimento anche delle associazioni di volontariato. Il Prefetto ha richiamato alla massima collaborazione instaurata fin dall’avvio delle attività e ha ringraziato per quanto realizzato con celerità e puntualità, evidenziando, come ancora una volta, l’attività sinergica ha garantito l’attuazione di una puntuale pianificazione richiesta dall’evento di portata nazionale, che include anche la gestione degli eventi collaterali al Giro, tra i quali, il Giro E- bike che vede il svolgimento della prima tappa italiana nel territorio della provincia di Cosenza.
L’evento del passaggio del Giro D’Italia rappresenta – ha concluso il Prefetto – un momento di grande partecipazione collettiva e il sistema di interazione tra le Forze dell’Ordine e tutti gli Enti coinvolti si conferma quale valido strumento affinché le tappe della manifestazione si possano svolgere in una condizione di massima sicurezza.

