Il Cosenza esce dai playoff e ci esce nel modo più pesante. Il 5-1 subito al “San Vito-Marulla” contro il Casarano è una pagina che costringe a riaprire gli archivi. Perché cinque gol incassati in casa, in una gara ufficiale e dentro i novanta minuti, sono un evento rarissimo nella storia recente rossoblù. Il precedente porta al 29 novembre 1998: Cosenza-Pescara 1-5, 12^ giornata del campionato di Serie B. Era la squadra di Sonzogni, neopromossa in cadetteria. Da allora sono passati più di ventisette anni. Quella gara contro il Pescara resta uno dei rovesci più duri della storia casalinga moderna dei lupi. Il Cosenza perse 1-5, con rete rossoblù di Tatti e cinquina abruzzese firmata da Esposito, Gelsi (autore di una doppietta), Pisano e Galeoto. 

Il primo in Coppa Italia

A dire la verità esiste anche un precedente più vicino esiste, ma va letto in modo diverso. Il 13 agosto 2023, in Coppa Italia, il Sassuolo vince 5-2 al Marulla. Ma quella partita arrivò ai supplementari sul 2-2: il crollo maturò nell'extra-time, dopo l'espulsione di Calò e contro una squadra di Serie A. Il caso Casarano è quindi più pesante sul piano statistico: il 5-1 è maturato nei novanta minuti, in una sfida playoff nella quale al Cosenza sarebbe bastato anche il pareggio per passare il turno.

Il dato restituisce la dimensione della serata. Il Casarano ha ribaltato il vantaggio iniziale dei lupi, poi ha allargato la ferita fino a renderla storica. Per trovare una caduta interna simile bisogna tornare indietro fino al 1998. Ed è questo, più ancora del risultato, a misurare la profondità della notte rossoblù.