Guasti alla rete, siccità e consumi estivi in aumento le cause del forte disservizio. Sorical chiede di non sprecare l’acqua e i Comuni sono costretti a ridurre la portata nelle ore notturne
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Una grave crisi idrica sta interessando il basso e medio Tirreno cosentino, con pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana di residenti e turisti. Le criticità riguardano in particolare i comuni di Amantea, Paola, Fuscaldo, Guardia Piemontese e Acquappesa, ma disagi si registrano anche a San Lucido e Cetraro, dove l'erogazione dell'acqua viene sospesa nelle ore notturne per contenere i consumi.
Secondo il gestore Sorical, la quantità d'acqua disponibile, pur sufficiente in condizioni ordinarie, risulta insufficiente durante il periodo estivo a causa dell'aumento della domanda e della prolungata assenza di precipitazioni. L'impossibilità di incrementare ulteriormente la portata della rete ha reso necessario adottare misure straordinarie e invitare la cittadinanza a evitare sprechi e consumi non essenziali.
La situazione è particolarmente critica ad Acquappesa, Fuscaldo e Guardia Piemontese, dove da settimane si susseguono interruzioni del servizio dovute a ripetuti guasti lungo la condotta dell'acquedotto Petroso-Soleo. L'ultimo episodio, causato da un doppio guasto simultaneo, ha determinato una nuova sospensione dell'erogazione idrica, la quinta nel giro di poche settimane.
Per fronteggiare l'emergenza, i Comuni hanno predisposto servizi di autobotte destinati a residenti e visitatori. Analoghi problemi interessano anche Paola, dove oltre alle interruzioni della rete principale si registrano criticità sull'acquedotto comunale. L'amministrazione ha annunciato interventi per il potenziamento della rete e della captazione delle risorse idriche.
Anche a San Lucido e Cetraro sono state introdotte chiusure programmate in diverse zone dei centri abitati per limitare i disagi e garantire una distribuzione più equilibrata dell'acqua. L'emergenza conferma la necessità di interventi strutturali sulle infrastrutture idriche e di una gestione sempre più attenta delle risorse, soprattutto nei mesi di maggiore afflusso turistico.

