Una serata dedicata alle donne, alle famiglie, al dialogo interculturale e alla costruzione di nuove relazioni sociali. Venerdì 31 luglio, a partire dalle ore 20, Piazza Rosa dei Venti a Marina di Sibari ospiterà la prima tappa del Proxy Tour, iniziativa itinerante nata per far conoscere attività e servizi del Centro Proxy di Lauropoli.

L’evento è organizzato da CIDIS Impresa Sociale ETS in collaborazione con il Comune di Cassano all’Ionio. La partecipazione alle attività sarà libera e gratuita.

Il Centro Proxy, inaugurato l’8 marzo scorso, viene presentato dagli organizzatori come il primo spazio dedicato alle donne nato nel territorio comunale di Cassano all’Ionio. Con il tour, il progetto uscirà dalla propria sede per incontrare direttamente cittadini, turisti e visitatori presenti nella località costiera.

L’obiettivo è mostrare concretamente le diverse attività del centro e trasformare la piazza in un luogo di incontro, ascolto e condivisione.

Un’iniziativa inserita nel progetto Su.Pr.Eme. 2

Il Proxy Tour viene realizzato nell’ambito di “Su.Pr.Eme. 2 – Interventi di prevenzione e contrasto al lavoro sommerso e al fenomeno del caporalato”, sostenuto dalla Regione Calabria e finanziato attraverso il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027.

Il progetto rientra nel piano quinquennale straordinario e integrato destinato a contrastare e superare le forme di grave sfruttamento lavorativo vissute dalle persone straniere in Calabria, Sicilia, Puglia, Basilicata e Campania.

Le attività puntano a rafforzare i legami tra le comunità, favorire l’accesso ai servizi e costruire percorsi di inclusione capaci di intervenire sulle condizioni di vulnerabilità sociale e lavorativa.

Il primo Proxy Tour viene quindi proposto non come un semplice appuntamento estivo, ma come una tappa di un percorso più ampio rivolto alla partecipazione e alla vicinanza sociale.

Le donne al centro della serata

La priorità indicata dagli organizzatori è quella di «fare comunità», creando uno spazio dinamico, aperto e interculturale nel quale mettere al centro l’universo femminile.

Durante la serata sarà attivo uno stand dedicato all’empowerment e alla valorizzazione personale delle donne. Professioniste del settore offriranno uno spazio di incontro e ascolto, nel quale le partecipanti potranno riflettere sulle proprie capacità, conoscere i servizi disponibili e costruire nuove relazioni solidali.

L’attività punta a sostenere l’autodeterminazione femminile e a favorire la nascita di reti capaci di contrastare isolamento, fragilità e difficoltà nell’accesso alle opportunità sociali e lavorative.

Il Centro Proxy intende così presentarsi come un luogo nel quale le donne possano trovare orientamento, confronto e strumenti utili per sviluppare percorsi personali più autonomi.

Il tè marocchino come occasione di dialogo

Il confronto tra culture passerà anche attraverso il cibo e i gesti tradizionali dell’ospitalità.

Uno degli spazi allestiti in Piazza Rosa dei Venti sarà dedicato alla preparazione e alla degustazione del tè marocchino, accompagnato da paste secche tipiche offerte ai partecipanti.

Lo stand culinario sarà concepito come un luogo di conversazione, nel quale il gusto diventerà uno strumento per favorire la conoscenza reciproca e ridurre le distanze tra persone con esperienze e provenienze differenti.

Il gesto dell’offerta del tè, profondamente legato alla cultura dell’accoglienza, diventerà così parte del racconto interculturale sviluppato durante la manifestazione.