Presentata a Palazzo Mayerà la nuova associazione che punta a raccontare Cerzeto in chiave digitale attraverso progettazione partecipata, memoria collettiva e valorizzazione del territorio. Grande partecipazione al debutto
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Ieri, 29 agosto 2026, con un debutto carico di emozioni e una straordinaria partecipazione, presso le sale del Palazzo Mayerà, è stata presentata la nuova realtà associativa “Visit Cerzeto”.
Nata con l'obiettivo di ridefinire la promozione turistica e culturale del territorio in chiave digitale, l'associazione mette al centro del proprio manifesto un principio cardine: la progettazione partecipata e la centralità della comunità locale.
«Non stiamo solo inaugurando una nuova associazione; stiamo gettando le basi per un ponte che collegherà la nostra storia al futuro», hanno dichiarato con emozione i fondatori durante l'apertura. «Spesso si pensa alla promozione digitale come a qualcosa di freddo o distante. Per noi è l'esatto contrario: il digitale è il mezzo, il megafono, ma il cuore pulsante restano le nostre strade, la nostra montagna, i custodi della memoria e, soprattutto, la nostra straordinaria anima Arbëreshë. Vogliamo far battere questo cuore ben oltre i confini del nostro territorio».
L'evento d’esordio ha dimostrato fin da subito questa filosofia, trasformandosi in un vero e proprio laboratorio, in cui i cittadini sono stati i veri co-creatori della serata attraverso quattro attività interattive mirate a mappare la memoria e l'identità del borgo:
• “Cerzeto nel mondo”: un'iniziativa di cartografia emozionale per riallacciare i rapporti con l'emigrazione. Su grandi mappe geografiche, i presenti hanno contrassegnato i luoghi d'Italia e del mondo in cui risiedono parenti e conterranei, avviando una mappatura spontanea per intercettare e includere nel racconto anche le seconde e terze generazioni all'estero.
• “Luoghi del cuore”: l'esplorazione del territorio è passata attraverso lo studio di mappe satellitari dettagliate delle tre frazioni del comune. I cittadini hanno indicato i luoghi legati a ricordi collettivi e spazi d'infanzia, segnalando al contempo aree e beni che potrebbero essere rivalutati e sottratti all'abbandono in ottica turistica.
• “L’angolo dei ricordi”: un'area del palazzo è stata allestita con una mostra di fotografie storiche e d'archivio. Agli abitanti è stato chiesto di contribuire portando immagini di repertorio dei propri album familiari, con l’ambizioso obiettivo di dare vita a un grande muro della memoria, sia fisico che digitale.
• Giochi interattivi e musica tradizionale: la serata è stata ulteriormente animata da giochi interattivi e quiz incentrati sulle curiosità storiche del paese, gli aneddoti sui personaggi locali e le tradizioni identitarie, il tutto accompagnato dall'energia della musica tradizionale che ha unito giovani e anziani.
“Visit Cerzeto” si propone da oggi come un laboratorio aperto a chiunque voglia proteggere il passato e, allo stesso tempo, costruire nuove opportunità economiche, sociali e turistiche per il domani. L'invito finale rivolto alla cittadinanza sintetizza la visione a lungo termine dell'ente: «Il futuro dei nostri borghi si scrive unendo l'orgoglio della tradizione all'innovazione. Mettiamoci in cammino insieme».

