Decano dei penalisti bruzi, si era ritirato da tempo dalle aule giudiziarie. Il collega Pietro Perugini: «Un esempio di uomo e di avvocato»
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L’avvocatura cosentina è in lutto per la morte dell’avvocato Sergio Calabrese, decano dei penalisti bruzi. La notizia della sua scomparsa è arrivata oggi e ha suscitato cordoglio negli ambienti giudiziari della città.
Calabrese si era ritirato da tempo dalle aule, dopo una lunga attività professionale nel settore penale. Nel corso della sua carriera aveva ricevuto la stima dei colleghi e degli esponenti della magistratura cosentina.
Il ricordo dell’avvocato Pietro Perugini
Tra i messaggi di cordoglio c’è quello dell’avvocato Pietro Perugini, che ha ricordato il rapporto personale e professionale con Calabrese: «Sergio Calabrese, uno dei migliori avvocati penalisti calabresi, non c’è più. È stato per me un grande amico, un costante e prestigioso riferimento professionale».
Perugini ha richiamato anche un episodio avvenuto al termine di un’arringa pronunciata dal collega: «Non potrò mai dimenticare, a conclusione di una sua appassionata e qualificata arringa, l’applauso emozionato ed emozionante di tutti gli imputati: unico caso al quale ho assistito».
Il messaggio si conclude con il ricordo delle giornate trascorse insieme e con le condoglianze rivolte ai familiari: «Ti abbraccio, carissimo amico. Sei stato un esempio di uomo e di avvocato penalista. Alla tua famiglia le mie sentite condoglianze. Oggi è un giorno tristissimo».

