Dal 23 al 25 maggio Catasta, a Campotenese, ospita la nuova edizione del Pollino Cocktail Camp con bartender da tutta Italia, degustazioni, escursioni e live set immersi nel Parco Nazionale del Pollino
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AMANDA MARIE ANNUCCI
Torna nel cuore del Parco Nazionale del Pollino il Pollino Cocktail Camp, l’evento che intreccia mixology contemporanea, biodiversità, musica e turismo esperienziale. Dal 23 al 25 maggio Catasta, l’hub turistico e culturale di Campotenese, ospiterà bartender, liquoristi, musicisti, guide ambientali e appassionati provenienti da tutta Italia per un lungo weekend dedicato alla scoperta delle botaniche del Pollino e delle nuove frontiere del bere contemporaneo.
Il momento centrale della manifestazione sarà sabato 23 maggio, quando dalle ore 17 prenderà il via una grande jam session della mixology italiana. I guest bartender realizzeranno live signature cocktail utilizzando erbe aromatiche e officinali del Pollino, mentre ai banchi d’assaggio sarà possibile degustare gin, amari e spirits botanici provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero.
A guidare il team ospite sarà Umberto Oliva, art director del Pollino Cocktail Camp e bar manager di Entice a Milano. Insieme a lui alcuni dei nomi più rappresentativi della nuova scena italiana della miscelazione: Peppe Doria di Volare Bologna, César Araujo di Bob The Other Side Milano, Francesco Bonazzi del Mag Café, Giuliana Giancano del Pot Pourri Torino, Julian Biondi di Fermenthinks Firenze, Antonio Cristofaro di Brezza Soverato, Peke Bochicchio di Barmacia Potenza, Maurizio Zuddio dell’Ambrosia Rooftop Roma, Francesco Vocaturo del Blackshed Cosenza e Vasile Vidrasco. A rappresentare il territorio saranno anche Leo Sannicola del Musical Club di Saracena e Valeria Chiappetta di Qcècè San Nicola Arcella.
Nel programma anche la partecipazione speciale di Roberto Davanzo di BoB Alchimia a Spicchi, protagonista della nuova scena della pizza contemporanea del Sud Italia e ideatore del BoB Fest di Praia a Mare, che presenterà una creazione gastronomica ispirata alle botaniche del Camp.
Grande attenzione sarà riservata anche alla liquoristica artigianale e internazionale con la presenza di marchi come Cinzano, Tassoni, Vecchio Amaro del Capo, Martin Miller’s Gin, Sapling Spirits, Two Drifters, Satoyama, Visionair Gin, PiùCinque Gin, GINNastic ed Elysium Distillery.
Per la prima volta il Pollino Cocktail Camp aprirà inoltre il proprio immaginario al clubbing contemporaneo con una line-up musicale che accompagnerà il pubblico dal pomeriggio fino a tarda sera. Tra gli ospiti ci saranno il collettivo torinese Ciao. Discoteca Italiana, il producer napoletano Bassolino, il duo Kokomò e Italia Serie Oro, progetto di ricerca musicale diventato negli anni punto di riferimento della scena culturale cosentina.
Accanto agli eventi serali, il Camp proporrà anche un ricco calendario di attività outdoor dedicate alla scoperta della biodiversità del Pollino. In programma escursioni guidate, ciclopasseggiate, percorsi tra faggete e Geositi Unesco, oltre a visite e laboratori sensoriali al Conservatorio Etnobotanica di Castelluccio Superiore, partner principale della manifestazione.
«Il Cocktail Camp è ormai un grande evento di comunità e continua a crescere – spiegano i fondatori di Catasta Manuela Laiacona, Giovanni Gagliardi, Donato Sabatella e Sergio Senatore –. Il format e il linguaggio contemporaneo scelto ci permettono di valorizzare il territorio in modo innovativo, facendo conoscere a sempre più persone la straordinaria biodiversità del Pollino».

