Da luglio a ottobre itinerari ferroviari tra mare, montagna, borghi, cultura ed enogastronomia. Presentato il calendario Summer RailTour 2026
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Il viaggio in treno diventa il punto di partenza per raggiungere borghi, località di mare, aree montane e territori legati alle eccellenze culturali ed enogastronomiche calabresi. Il progetto “RailTour – Viaggia in Treno, Scopri la Calabria”, promosso dall’associazione Ferrovie in Calabria APS, è stato ammesso a finanziamento dalla Regione nell’ambito dell’avviso pubblico “Servizi di Trasporto Turistico 2026”.
L’iniziativa, finanziata attraverso le risorse del Programma operativo complementare Calabria 2014-2020, Azione 6.8.3, si è classificata, secondo quanto riferito dall’associazione, tra i primi progetti della graduatoria regionale.
La programmazione interesserà il periodo compreso tra luglio e ottobre 2026. Il primo calendario di appuntamenti, denominato “Summer RailTour 2026”, è stato già presentato e comprende esperienze ferroviarie dedicate al mare, alla Sila e alla scoperta serale di Pizzo.
Il treno come parte dell’esperienza turistica
Il progetto parte da una concezione del trasporto ferroviario che supera il semplice collegamento tra una località e l’altra. Il viaggio stesso viene inserito nell’esperienza turistica, diventando uno strumento per conoscere il paesaggio e raggiungere in maniera sostenibile destinazioni distribuite sull’intero territorio regionale.
RailTour punta a mettere in relazione le linee ferroviarie con guide, escursioni, attività tematiche e servizi offerti dagli operatori locali. Il modello intende così valorizzare il mare, le montagne, i borghi storici, il patrimonio culturale e le produzioni enogastronomiche della Calabria.
Uno degli obiettivi indicati dall’associazione è favorire la destagionalizzazione dei flussi, creando occasioni di visita anche al di fuori dei periodi tradizionalmente caratterizzati dalla maggiore presenza turistica.
L’iniziativa mira inoltre a coinvolgere località spesso escluse dai circuiti più frequentati, trasformando le stazioni ferroviarie in punti di accesso ai territori e alle esperienze costruite dalle comunità locali.
Summer RailTour 2026, i primi itinerari
La fase estiva del progetto si apre con tre iniziative: il Treno del Mare, il Treno del Tartufo – Pizzo by Night e il Sila Express.
Il Treno del Mare è pensato per accompagnare cittadini e visitatori verso le località costiere, collegando il viaggio ferroviario alla possibilità di vivere una giornata sulle spiagge calabresi.
Il Treno del Tartufo – Pizzo by Night unisce invece il trasporto su rotaia alla scoperta serale di Pizzo, della sua identità urbana e di una delle produzioni dolciarie più conosciute del territorio.
Il Sila Express porta al centro della proposta il patrimonio ambientale e paesaggistico dell’altopiano silano, valorizzando il viaggio ferroviario come elemento integrante dell’escursione.
Il calendario completo e le modalità di partecipazione alle singole iniziative saranno comunicati attraverso i canali ufficiali di RailTour.
Nuovi viaggi verso lo Ionio e il Nord della Calabria
La programmazione non si esaurirà con i primi appuntamenti estivi. Nei prossimi mesi saranno presentati altri itinerari dedicati alla fascia ionica e al Nord della Calabria.
Tra i progetti annunciati figura il ritorno del Treno della Magna Graecia, iniziativa legata alla storia e al patrimonio archeologico delle comunità affacciate sullo Ionio.
Sono previste anche nuove edizioni del Treno Trekking, del Treno della Liquirizia e dei Treni dei Sapori a Bagnara Calabra. Ogni appuntamento sarà costruito mettendo in connessione la mobilità ferroviaria con le caratteristiche culturali, naturali e produttive delle destinazioni raggiunte.
Un itinerario dedicato alla viticoltura della Costa Viola
Tra le novità annunciate rientra un percorso dedicato alla viticoltura eroica praticata sui terrazzamenti della Costa Viola.
L’itinerario intende raccontare un sistema agricolo sviluppato in un territorio complesso, nel quale i vigneti sono coltivati su pendii affacciati sul mare. Il viaggio dovrebbe integrare il trasferimento ferroviario con la conoscenza del paesaggio, delle produzioni vinicole e del lavoro svolto dagli operatori locali.
La proposta si inserisce nella volontà di fare del treno uno strumento attraverso il quale collegare le destinazioni turistiche alle esperienze e alle comunità che custodiscono le peculiarità del territorio.
La rete tra Regione, ferrovie, Comuni e operatori
Ferrovie in Calabria APS ha ringraziato il settore Promozione turistica della Regione e l’assessore Giovanni Calabrese per il sostegno a un modello fondato sulla mobilità sostenibile e sulla collaborazione con gli operatori turistici.
Un ringraziamento è stato rivolto anche al direttore Business regionale e Sviluppo intermodale di Trenitalia, Francesco Berardi, e all’amministratore unico di Ferrovie della Calabria, Aristide Vercillo Martino.
Secondo l’associazione, la collaborazione istituzionale ha permesso di rafforzare il dialogo tra il sistema ferroviario regionale e le iniziative di promozione turistica.
Alla rete partecipano inoltre diversi Comuni calabresi, enti pubblici, imprese e partner che hanno sottoscritto specifici accordi di collaborazione. Il loro coinvolgimento ha consentito di costruire un insieme di itinerari distribuiti nelle diverse aree della regione.
«Ogni stazione può diventare una porta d’accesso»
L’ammissione a finanziamento viene considerata dall’associazione un riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi anni e della strategia che attribuisce al trasporto ferroviario una funzione turistica e territoriale.
«Questo finanziamento rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro svolto in questi anni e conferma la validità di una visione nella quale il treno non è soltanto un mezzo di trasporto, ma uno strumento di valorizzazione del territorio e di promozione turistica sostenibile», afferma Ferrovie in Calabria APS.
«RailTour continuerà a lavorare per costruire nuove collaborazioni con enti, operatori turistici e comunità locali, nella convinzione che ogni stazione possa diventare la porta d’accesso per scoprire una Calabria autentica, sostenibile e ricca di esperienze da vivere».

