Il magistrato ha partecipato ad un confronto organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Cosenza, alla presenza, tra gli altri, del sottosegretario di Stato Andrea Ostellari
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Ieri, nella Biblioteca del COA di Cosenza, si è tenuto un incontro-dibattito molto partecipato, con la presenza di istituzioni e rappresentanti del Parlamento: il sottosegretario di Stato Andrea Ostellari e le onorevoli Simonetta Matone e Simona Loizzo. Nel confermare convintamente la propria adesione al Sì, hanno voluto complimentarsi con il Foro cosentino per l’energia e l’impegno che sta imprimendo alla campagna referendaria, sia in ambito regionale sia nazionale. Numerose anche le personalità intervenute che hanno dichiarato pubblicamente l’intenzione di votare Sì al referendum.
I lavori, introdotti e moderati dal presidente della Camera penale di Cosenza, avv. Roberto Le Pera, hanno visto tra gli altri l’intervento del magistrato dott. Eugenio Facciolla, già sostituto procuratore antimafia di Catanzaro e sostituto procuratore generale presso la Corte d’Appello di Catanzaro. Facciolla ha definito il voto per il Sì una “battaglia di civiltà” che affonda le sue radici nel pensiero di Vassalli. Forti e incisivi anche gli interventi degli avvocati penalisti Paolo Pisani, Luca Acciardi e Cesare Badolato, che hanno ricevuto un plauso collettivo per la chiarezza con cui hanno introdotto temi tecnici e particolarmente delicati legati alla riforma.
Accorato l’intervento di Cristofaro Russio, responsabile del Comitato giovanile per il Sì, che ha ricordato la figura del giudice Falcone e le sue posizioni favorevoli alla separazione delle carriere. Hanno quindi preso la parola l’onorevole Domenico Furgiuele, il presidente dell’Ordine degli avvocati di Cosenza Claudio De Luca e l’ex presidente dello stesso Ordine Ornella Nucci che, insieme alla presidente dell’associazione Unione degli Avvocati di Cosenza, hanno ribadito le ragioni del Sì e contestato le argomentazioni del No.

