Cresce la preoccupazione tra gli abitanti di via Botticelli, a Rende, per le condizioni di abbandono dell’area situata di fronte alla scuola elementare di Sant’Agostino. Con l’arrivo delle alte temperature e il progressivo disseccamento della vegetazione, i residenti segnalano un concreto rischio incendi e chiedono un intervento urgente di bonifica e pulizia.

L’area interessata, adiacente alle abitazioni, secondo quanto riferito dai cittadini della zona, venne ceduta al Comune di Rende in occasione della realizzazione del complesso residenziale. Una piccola porzione che si affaccia direttamente su via Botticelli risulterebbe invece di proprietà privata.

A destare particolare allarme è la presenza di erba alta, sterpaglie e vegetazione secca che, in un periodo caratterizzato da temperature elevate e vento, potrebbero trasformarsi in un potenziale innesco per incendi. Una situazione che preoccupa soprattutto per la vicinanza della scuola primaria e delle abitazioni circostanti.

I residenti evidenziano come il pericolo riguardi sia la sicurezza pubblica sia il decoro urbano, chiedendo che vengano effettuati al più presto interventi di sfalcio e manutenzione, in particolare nella parte di proprietà comunale.

L’appello arriva proprio mentre il Comune di Rende ha recentemente emanato un’ordinanza per la prevenzione degli incendi boschivi e delle situazioni di degrado, imponendo ai proprietari di terreni e aree incolte l’obbligo di provvedere alla pulizia e alla rimozione della vegetazione secca.

«È necessario agire prima che si verifichino situazioni di emergenza» sottolineano alcuni residenti della zona, che chiedono all’amministrazione comunale e ai proprietari delle aree interessate di intervenire tempestivamente per mettere in sicurezza il sito ed eliminare ogni possibile rischio.

La speranza degli abitanti di via Botticelli è che la segnalazione venga raccolta rapidamente, evitando che un’area destinata a rappresentare uno spazio di servizio e decoro per il quartiere possa trasformarsi in un pericolo per la comunità.