Corteo di trattori, piatti tipici e musica popolare per la penultima tappa del format GAL Sibaritide “Colori e Profumi”
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Un corteo festoso di trattori ha accolto ieri (mercoledì 27) la penultima tappa di “Colori e Profumi della Tradizione Enogastronomica della Sibaritide”, il format itinerante promosso dal GAL Sibaritide e ospitato a Santa Sofia d’Epiro nell’ambito della Festa del Contadino. L’evento, guidato da Roberto Cannizzaro di Roka Produzioni, si chiuderà sabato 6 settembre a Cassano allo Ionio, in occasione della Notte Bianca 2025.
Il sindaco Daniele Atanasio Sisca e l’assessore alle attività produttive Natale Groccia hanno espresso soddisfazione per l’iniziativa, definendola uno strumento strategico per promuovere produzioni locali, territori e tradizioni identitarie.
Dolci arbëresh e piatti d’autore
Protagonista a Santa Sofia d’Epiro è stato il collaccio nuziale, tipico dolce arbëresh raccontato da Eliana Godino del Panificio Zicaro. Molto apprezzata anche la proposta dell’Agrichef Enzo Barbieri: riso carnaroli di Sibari con ‘nduja di Spilinga e fico dottato caramellato, piatto che ha conquistato il pubblico.
Biodiversità e musica popolare
Dalle mandorle alla marmellata di limetta, dall’origano ai fichi dottati, passando per liquori, fritti e dolci arbëresh come i ginetti, il paniere dei produttori ha raccontato la ricchezza di biodiversità della Sibaritide. L’atmosfera è stata animata dai ritmi folk delle Calabriselle e del gruppo Castrum EtnoFolk, che hanno trasformato la tappa in una vera festa comunitaria.
Verso la chiusura a Cassano allo Ionio
Il progetto, promosso dal GAL Sibaritide nell’ambito del PSR Calabria 2014/2022 – misura 19.3, ha toccato borghi e territori dall’Arberia alla Sila Greca, fino allo Jonio cosentino. Un percorso che si conferma capace di valorizzare i Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria straordinaria.