Per il secondo anno il Comune partecipa all’iniziativa di Castrovillari contro le mafie: confronto con il capitano Arianna Buffone e il maresciallo aiutante Rosaria Vigna. Il 23 maggio corteo per Capaci
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La legalità si impara presto, e spesso parte dai banchi di scuola. È con questa idea che Saracena ha preso parte, per il secondo anno consecutivo, al Festival della Legalità – Contro le mafie, promosso dal Comune di Castrovillari e dedicato alla diffusione dei valori di giustizia, partecipazione e rispetto delle regole tra le nuove generazioni.
A sottolineare il senso della partecipazione è il vicesindaco Biagio Diana, che racconta l’esperienza vissuta dagli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Morano-Saracena, coinvolti in un progetto che mette al centro il dialogo diretto tra scuola e istituzioni. Diana ringrazia il sindaco di Castrovillari Domenico Lo Polito e l’assessore Ernesto Bello per aver esteso l’invito anche all’amministrazione guidata dal sindaco Renzo Russo e alla comunità scolastica.
Gli studenti incontrano le Fiamme Gialle
Il cuore dell’iniziativa è stato l’incontro con la Guardia di Finanza, con la presenza del capitano Arianna Buffone e del maresciallo aiutante Rosaria Vigna, protagonisti di un confronto aperto con i ragazzi sulle competenze e sulle attività del Corpo.
Un’occasione concreta per capire cosa significhi “difendere lo Stato” nella quotidianità: dalla lotta al traffico di stupefacenti al contrasto del denaro falso, dai controlli economico-finanziari fino agli interventi di soccorso alpino in contesti montani complessi. Un’educazione civica “sul campo”, che – evidenzia Diana – aiuta gli studenti a leggere meglio il ruolo delle istituzioni nella tutela della sicurezza collettiva.
Diana: «Dire no alla subcultura criminale, sempre»
Per il vicesindaco, iniziative come questa sono decisive perché insegnano ai più giovani che la legalità non è una parola d’ordine: è una cultura da coltivare ogni giorno, per dire no non solo alle mafie ma anche alla subcultura che prova a normalizzarle o a renderle “accettabili”.
Il 23 maggio il Corteo della Legalità per Capaci
Il percorso non si chiude qui. Saracena parteciperà anche alla giornata conclusiva del Festival, il 23 maggio, anniversario della strage di Capaci: gli studenti prenderanno parte al tradizionale Corteo della Legalità per le strade di Castrovillari, un appuntamento che ogni anno richiama centinaia di ragazzi in un momento collettivo di memoria, partecipazione e speranza.
E il messaggio finale, per Diana, è chiaro: partire dai giovani significa costruire una comunità più consapevole, più libera e più forte nel difendere i valori della giustizia e della convivenza civile.

