Due appuntamenti per parlare del lavoro svolto nelle strutture di prima accoglienza e presentare il progetto Sarepta e i risultati raggiunti negli anni di attività
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Si terrà lunedì 20 aprile alle ore 9:00, presso l’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore di Cariati, e martedì 21 aprile alle ore 9:00, presso la Sala Nova del Palazzo della Provincia di Cosenza, il secondo ciclo di convegni dedicato ai minori stranieri non accompagnati nell’ambito del progetto Sarepta – Prog‑36: un dispositivo di accoglienza per i minori stranieri non accompagnati, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (Fami) 2021–2027.
L’iniziativa, dal titolo “Msna Senza Frontiere – Storie di minori tra radici e orizzonti”, rappresenta un momento di restituzione pubblica del lavoro svolto nelle strutture di prima accoglienza di Cariati e Cosenza e un’occasione di confronto sui temi più rilevanti per la tutela, la protezione e l’inclusione dei giovani accolti.
Nel corso dei due appuntamenti saranno presentati il progetto Sarepta e i risultati raggiunti negli anni di attività, insieme alle collaborazioni con le scuole, al coinvolgimento delle famiglie e delle realtà sociali locali e alle sfide ancora aperte nel campo dell’integrazione. I lavori affronteranno inoltre due temi centrali: il collocamento dei neomaggiorenni tra quadro normativo e governance territoriale dell’accoglienza e la governance dei percorsi di accoglienza e inclusione dei minori stranieri non accompagnati, aspetti fondamentali per garantire continuità, protezione e percorsi di autonomia ai giovani che giungono sul territorio senza figure adulte di riferimento.
È previsto anche un tavolo tecnico che riunirà attori istituzionali, servizi sociali dei territori e progetti Sai Msna di seconda accoglienza, con l’obiettivo di approfondire la transizione tra prima e seconda accoglienza attraverso un confronto sui flussi dei Msna, sulle principali criticità operative, sulle procedure di identificazione, sulla gestione degli allontanamenti e sul monitoraggio nel tempo dei percorsi dei minori sul territorio.
Un momento di coordinamento essenziale per rafforzare la rete territoriale e migliorare la qualità dei servizi.
L’iniziativa si pone l'obiettivo di mostrare come un territorio possa diventare luogo di accoglienza, responsabilità e crescita, contribuendo alla costruzione di un futuro più inclusivo.
L’evento è promosso dal partenariato composto da Cooperativa Fo.Co., Cooperativa Mi.Fa. e Fondazione Santa Maria delle Vergini.

