Prestigioso riconoscimento per Francesca Guerriero, ordinaria di Ricerca Operativa presso l’Università della Calabria e già direttrice del Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale (DIMEG). La professoressa è la nuova presidente eletta dell’AIRO (Associazione Italiana di Ricerca Operativa) e accompagnerà la vita dell’Associazione nel periodo che precede il suo insediamento, per poi assumere la Presidenza nel quadriennio 2028–2031.

L’elezione si è svolta il 9 settembre 2026 a Venezia, nel corso dell’Assemblea dell’AIRO riunitasi nella prestigiosa Aula Magna "Silvio Trentin" dell’Università Ca’ Foscari. L'incontro si è tenuto in occasione di ODS 2026 (International Conference on Optimization and Decision Science), l’appuntamento annuale di riferimento per la comunità italiana della Ricerca Operativa, svoltosi dal 7 al 10 settembre a Galzignano Terme, nei Colli Euganei. La candidatura della professoressa Guerriero ha raccolto un consenso plebiscitario da parte dell’Assemblea, a testimonianza della stima e della fiducia maturate negli anni all’interno della sua comunità scientifica.

Si tratta di un importante riconoscimento per il percorso accademico, istituzionale e di ricerca di Francesca Guerriero e, al tempo stesso, per l’Università della Calabria, dove la professoressa – già direttrice del DIMEG e senatrice accademica – è attualmente responsabile scientifica del Quantum Optimization Laboratory (QOptLab). Il laboratorio consolida le competenze e le attività di sperimentazione dell’Ateneo sulle tecnologie quantistiche, rafforzandone il ruolo in un settore strategico per l’innovazione del futuro.

Studiosa con una consolidata produzione scientifica internazionale, la professoressa Guerriero incentra la propria attività nell’ambito della Ricerca Operativa e dell’ottimizzazione. I suoi interessi spaziano dalla modellazione delle reti al revenue management, fino allo sviluppo di algoritmi avanzati per affrontare problemi complessi di pianificazione e supporto alle decisioni. Il suo lavoro si distingue inoltre per una forte vocazione applicativa, volta a risolvere sfide cruciali legate alla mobilità e alla logistica sostenibile, all'innovazione nei sistemi di trasporto – inclusi i veicoli autonomi – e all'allocazione efficiente delle risorse.

Negli anni più recenti, l’attività scientifica si è estesa anche alle nuove frontiere della disciplina, con particolare attenzione all’integrazione tra ottimizzazione, intelligenza artificiale, machine learning, reinforcement learning e tecnologie quantistiche, anche attraverso le attività di ricerca e sperimentazione sviluppate nel QOptLab.

Guerriero ha accolto l’esito della votazione con grande gioia e soddisfazione, sottolineando al tempo stesso il senso di responsabilità connesso alla futura guida di un’associazione che rappresenta un punto di riferimento nazionale per studiosi, ricercatori e professionisti impegnati nei campi dell’ottimizzazione e delle scienze delle decisioni.

Tra le priorità che caratterizzeranno il percorso verso il mandato 2028–2031 vi sarà innanzitutto il coinvolgimento delle giovani generazioni, con l’obiettivo di offrire a dottorande e dottorandi, giovani ricercatrici e ricercatori maggiori occasioni di partecipazione, confronto, crescita scientifica e valorizzazione delle competenze.

Un secondo asse riguarderà il rafforzamento del rapporto tra il mondo della ricerca e quello delle imprese, promuovendo nuove occasioni di collaborazione e ampliando il coinvolgimento del mondo produttivo nelle attività dell’Associazione. L’obiettivo è rendere sempre più evidente il contributo che la Ricerca Operativa può offrire nell’affrontare problemi complessi e nel supportare i processi decisionali nei diversi settori produttivi e dei servizi.

Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alle nuove tecnologie e alle frontiere emergenti della disciplina, favorendo il dialogo tra gli strumenti dell’ottimizzazione e le più recenti evoluzioni dell’intelligenza artificiale, della data science e delle tecnologie avanzate per il supporto alle decisioni. L'impegno del nuovo mandato sarà dunque volto a valorizzare sempre più il contributo che la Ricerca Operativa può offrire nella soluzione di problemi complessi e nell’affrontare le grandi sfide della società contemporanea.