È calabrese il nuovo campione europeo di Body Building. Emilio Caputo ha conquistato un trionfo straordinario ai campionati europei "Natural Olympia INBA/PNBA", tenutisi a Bucarest, in Romania, il 23 e 24 ottobre. Una soddisfazione enorme per tutto il territorio calabrese, che vede un altro dei suoi atleti raggiungere il gradino più alto del podio europeo, ma soprattutto un traguardo meritato per il body builder cosentino, che arricchisce la sua bacheca e si conferma una delle figure più autorevoli e professionali del settore.

La scalata verso la vittoria e l'accesso al "Mister Natural Olympia"

Il successo ottenuto a Bucarest ha un valore ancora più prestigioso: la competizione serviva infatti da selezione ufficiale per accedere al "Mister Natural Olympia", tra le gare internazionali più importanti al mondo nel panorama del bodybuilding naturale.
Racconta lo stesso Emilio Caputo: «Una grande soddisfazione aver vinto il campionato europeo nella categoria "Men's Athletic Over All", che mi ha dato accesso al livello successivo. Tutti i vincitori delle rispettive categorie si sono sfidati per la conquista del titolo assoluto ed è lì che è arrivato il successo più grande».
L'atleta cosentino ha trionfato in una finale agguerrita contro dieci campioni provenienti da tutta Europa (Matias Kari, Cristian Dirvariu, Minea Cosmin, Candas Bartu, Krum Tomchev, Mattia Checchi, Salvatore Bruno, Angelo Rocca e Khudadar Hamidov).

Determinazione e scienza: vincere a 45 anni contro l'artrite psoriasica

Dietro questa vittoria non c’è solo il talento, ma una disciplina ferrea sostenuta da competenze scientifiche e grande resilienza. Caputo ha sottolineato la portata straordinaria di questo risultato, ottenuto superando ostacoli personali e fisici non indifferenti: «È il traguardo più grande ottenuto quest’anno e uno dei più importanti della mia vita, nonostante abbia già vinto altri titoli nazionali ed internazionali negli anni. Un titolo ambito e difficile, non solo per l’altissimo livello degli atleti europei, ma soprattutto perché conquistato a 45 anni e con un'artrite psoriasica attiva da tempo, che rende la preparazione ancora più impegnativa».
Un percorso che richiede un equilibrio millimetrico: «Questo significa lavorare in maniera ancora più precisa e scientifica su dieta, allenamento e riposo, calibrando tutto alla perfezione. Grazie soprattutto alla mia esperienza di oltre vent'anni come coach e biologo nutrizionista, finalmente anche questo titolo è stato conquistato».

Sguardo alle prossime sfide: prima di Las Vegas c'è Monaco

Grazie al primo posto di Bucarest, Caputo ha spalancato le porte per il prestigioso torneo "Natural Olympia", in programma dal 12 al 15 novembre in Nevada (Stati Uniti). Tuttavia, per il momento la trasferta americana dovrà attendere, come spiega lo stesso atleta: «Non potrò partecipare alla gara negli Stati Uniti perché ho in programma altre competizioni già pianificate, tra cui la tappa di Monaco prevista la prossima settimana».
L'ennesima dimostrazione che la fame di successi di Emilio Caputo non si ferma qui, pronto a portare ancora una volta il nome della Calabria e del bodybuilding italiano sul podio di nuove sfide internazionali.