Il presidente presenta il nuovo corso del club dopo il rafforzamento dell'organigramma. Il nuovo direttore sportivo Rugiano: «Qui c'è entusiasmo e grande voglia di programmare»
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La nuova stagione sportiva del Corigliano nel prossimo torneo di Promozione parte sotto i migliori auspici e con una carica di entusiasmo rinnovata. La società ha deciso di cambiare marcia, facendo tesoro degli errori passati e strutturandosi con nuovi ingressi di peso per regalare alla piazza il palcoscenico che merita. Ad affiancare il presidente Fabio Olivieri ci sarà il presidente onorario Franco Famigliulo mentre i nuovi entrati nel sodalizio Fabrizio Arleo e Michele Maritato, unitamente al confermato Giuseppe Fusaro, saranno i vicepresidenti e nel ruolo di direttore generale entra Gianfranco Arleo. Nell’organigramma, sempre aperto per chi volesse condividere il cammino, i dirigenti Michele Bruno e Roberto Olivieri, oltre ad altri già riconfermati.
Il presidente Oliveri, visibilmente soddisfatto e raggiante, ha tracciato la linea guida di questa ripartenza: «Riparte una grande stagione, forse con qualche fratello e qualche amico in più. Quest'anno il gruppo dirigenziale si allargherà con tanta soddisfazione, abbiamo fatto entrare persone che sanno davvero di calcio, che ci hanno investito e che mi hanno trasmesso fin da subito ottime sensazioni». Oliveri non nasconde la voglia di riscatto dopo un'annata di rodaggio: «L'anno scorso è stato il primo anno, c'è stata un po' di inesperienza e abbiamo sbagliato alcune cose. Quest'anno non vogliamo sbagliare. Il gruppo si è ingrandito anche in termini di competenze, quindi speriamo bene. Puntiamo verso altri campionati, ma per scaramanzia non lo diciamo».
Il volto nuovo dell'area tecnica è il direttore sportivo Domenico Rugiano, reduce da un'esperienza importante in Eccellenza con il Trebisacce e pronto a calarsi con determinazione in questa nuova realtà: «Nuova avventura, nuovo campionato, nuova piazza. Passare dall'Eccellenza alla Promozione con il Corigliano significa farlo sicuramente per grandi cose. Ringrazio la mia precedente piazza per i tre anni vissuti insieme, ma questa chiamata è il frutto del lavoro egregio fatto finora». Rugiano ha voluto spendere parole di profonda gratitudine per tutta la governance del club che ha creduto fortemente in lui: «Ringrazio il presidente Oliveri, il presidente Famigliulo, il vicepresidente Fusaro, il presidente Maritato e il presidente Arleo per aver accettato la mia nomina, anche se molti di loro sono entrati da poco in società. Si è creato davvero un ambiente incredibile ed entusiasmante, dove c'è una grandissima voglia di fare e di programmare il futuro».
Con una base societaria più solida, competenze calcistiche aumentate e la fame di un direttore sportivo pronto a fare la differenza, il Corigliano si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione con un unico obiettivo, quello di programmare il salto di categoria e far sognare i propri tifosi.

