Sarebbe un errore far indossare al match con la Sampdoria il vestito di “partita della vita”. Affrontare le prossime tre gare una alla volta è l'unico modo per dare continuità alla serie positiva iniziata col Venezia
Semaforo verde dopo il tavolo convocato dalla vice-prefetto Rosa Correale al quale hanno partecipato anche l'assessore ai Lavori Pubblici Damiano Covelli e i rappresentanti del club rossoblù
Le parole dell'estremo difensore del Cosenza, ospite ieri alla trasmissione "11 in campo" di LaC Tv: «Io capitano? Un onore ma la fascia è di D'Orazio».
Le parole di Fabio Caserta dopo Lecco-Cosenza 1-3: «Dobbiamo pensare a fare queste prestazioni, non alla classifica. C’è sempre qualcosa dove migliorare».
Il pari col Pisa ha mostrato ciò che manca ancora al Cosenza: trasferire l’intensità, che una parte importante della formazione ha già incamerato, al resto dell’organico. Magari a cominciare da Modena.
L'arrivo di Antonucci rinforza la batteria dei trequartisti e le ambizioni di una squadra in ripresa. A tutti noi il compito di accompagnare la crescita dei ragazzi di Caserta, senza sprofondare nella depressione davanti al primo mezzo passo falso.
La vittoria col Venezia potrebbe essere un fuoco di paglia. Oppure la pietra angolare della seconda parte di stagione. Come fu il derby con la Reggina, un anno fa. Come fu Gigi Riva per un’intera regione (e non solo)