E’ imputata di sequestro di persona nel processo sul rapimento della piccola Sofia, la neonata prelevata la sera del 21 gennaio 2025 dalla clinica “Sacro Cuore”.
Gli specialisti nominati dal gup Letizia Benigno hanno ribadito quanto riportato nella perizia psichiatrica, evidenziando tuttavia che le attuali condizioni psico-fisiche dell'imputata necessitano un programma di recupero in un centro specializzato per almeno 4-5 anni
La perizia disposta dal gup nel processo sul rapimento della neonata conferma la capacità mentale della 52enne. La difesa contesta le conclusioni degli esperti.
Gianluca Garritano e Teresa Gallucci, che rappresentano la donna e il marito Omogo Moses, replicano ai colleghi che si sono esposti dopo la scarcerazione della donna
Disposti gli arresti domiciliari per la donna cosentina che il 21 gennaio portò via la piccola Sofia dalla clinica Sacro Cuore, facendo credere ai suoi parenti che aveva partorito il piccolo Ansel