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RANGO-ZINGARI | La procura generale: «Confermare la sentenza di primo grado». Ma cambiano tre posizioni

RANGO-ZINGARI | La procura generale: «Confermare la sentenza di primo grado». Ma cambiano tre posizioni

Requisitoria e rinvio per le discussioni delle parti civili e delle difese. E’ la sintesi di quanto avvenuto oggi a Catanzaro presso la Corte d’Assise d’Appello che deve giudicare, col rito abbreviato, gli imputati coinvolti nel processo contro la presunta cosca “Rango-zingari” di Cosenza. 

Il sostituto procuratore generale Maria Alessandra Ruberto ha chiesto la conferma della sentenza di primo grado emessa dal gup del tribunale di Catanzaro, Tiziana Macrì, ad eccezione di tre posizioni per le quali ha chiesto una parziale riforma.

Le richieste di assoluzione riguardano Maurizio Rango per un capo d’accusa, Giovanni Iannuzzi per la detenzione illegale dell’arma che secondo la procura generale non può essere contestata con l’aggravante dell’articolo sette, e Attilio Chianello per il quale la pubblica accusa ha chiesto l’assoluzione per tre capi d’accusa relativi alla tentata estorsione commessa ai danni di Ottavio Carolei, assolto nel processo di primo grado per la morte del parcheggiatore Francesco Messinetti.

Nonostante la richiesta di assoluzione, non cambia la pena per Rango, mentre è stata rideterminata quella di Iannuzzi e Chianello: per il primo il magistrato Ruberto ha chiesto 4 anni di reclusione, per il secondo 9 anni e 4 mesi. E ancora: la procura generale ha chiesto la trasmissione degli atti alla Dda per il capo d’accusa ascritto a Iannuzzi, affinché venga chiarita quale pistola Bruzzese abbia dato all’imputato.

Inoltre la Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro ha acquisito la sentenza di primo grado col rito abbreviato, quella di primo grado col rito ordinario emessa dal tribunale di Cosenza, la sentenza di primo grado emessa dalla Corte d’Assise di Cosenza relativa alle posizioni di Daniele Lamanna e Franco Bruzzese, entrambi collaboratori di giustizia. Sono state acquisite anche le trascrizioni degli esami testimoniali di Adolfo Foggetti e Franco Bruzzese, relative alle udienze svoltesi davanti al tribunale collegiale di Cosenza.

Il processo poi è stato rinviato al prossimo 29 settembre. Il collegio difensivo, tra gli altri, è composto dagli avvocati Antonio Sanvito, Antonio Ingrosso, Cesare Badolato, Pasquale Naccarato, Paolo Pisani, Fiorella Bozzarello, Andrea Sarro, Giorgia Greco, Giuseppe Bruno, Sabrina Mannarino, Filippo Cinnante, Roberto Borrelli, Aurelio Sicilia, Gianpiero Calabrese, Rossana Cribari, Mariarosa Bugliari e Francesco Tomeo. (Antonio Alizzi)

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