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Nicola Morra, dalla passione per il basket alla questione morale

Nicola Morra, dalla passione per il basket alla questione morale

Nicola Morra ha 55 anni ed è professore di Filosofia al Liceo Classico “Bernardino Telesio” di Cosenza. Genovese di nascita, ma cosentino d’adozione. Ecco chi è il nuovo presidente della commissione parlamentare antimafia, successore di Rosy Bindi. 

Nicola Morra arriva a Cosenza nei primi anni ’90 come supplente di Filosofia al Liceo “Telesio”. Era un professore molto innovativo rispetto a quelli che erano i docenti dell’epoca. Capitava di trovarlo a giocare a basket, sua grande passione, con alcuni alunni. Raccontano di lui che fosse una persona molto disponibile al dialogo, caratteristica che ha mantenuto ancora oggi da senatore della Repubblica italiana.

Nicola Morra, dalla passione per il basket alla questione morale

Nicola Morra alla passione per il basket abbinò anche l’aspetto commerciale, aprendo un negozio a tema in una traversa di corso Mazzini, ma ha sempre avuto un impegno di coscienza civica, che lo ha portato ad essere l’astro nascente del Movimento Cinque Stelle in Calabria. Infatti Nicola Morra, nella prima conferenza stampa dei grillini, svoltasi alla Casa delle Culture a Cosenza, fu l’unico che rispose alle domande dei giornalisti con lungimiranza politica, presentando il loro programma elettorale. 

Non era difficile da capire, quindi, che rispetto agli altri grillini, poi eletti in Parlamento, avesse le idee più chiare e questo gli ha permesso di ritagliarsi una visibilità molto importante. Il ruolo mediatico se lo costruisce nel tempo, in particolare sul piano comunale con le diverse denunce fatte in procura, a cominciare dalle luminarie. Da questo punto di vista è uno dei pochi avversari politici di Occhiuto a Cosenza, visto che da Nicola Morra sono partiti diversi procedimenti penali, il più delle volte terminati sulla scrivania del procuratore aggiunto Marisa Manzini. 

La questione morale è il cavallo di battaglia di Nicola Morra, che la porta avanti con grande determinazione. Non è un caso che la sua prima dichiarazione ufficiale da presidente della commissione parlamentare antimafia richiami le parole del magistrato Paolo Borsellino, ucciso nel 1992 da Cosa Nostra. (Antonio Alizzi)

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