venerdì,Maggio 20 2022

Regionali in Calabria, ecco cosa chiede la Lega di Salvini al centrodestra

Il vertice tra Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia si è svolto questa sera a Milano. Le tre forze politiche di centrodestra si giocano una partita importantissima in Emilia Romagna e non intendono disunirsi in altri territori per arrivare in modo compatto davanti agli elettori. Così come sono fondamentali le regioni del Sud, come la

Regionali in Calabria, ecco cosa chiede la Lega di Salvini al centrodestra

Il vertice tra Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia si è svolto questa sera a Milano. Le tre forze politiche di centrodestra si giocano una partita importantissima in Emilia Romagna e non intendono disunirsi in altri territori per arrivare in modo compatto davanti agli elettori. Così come sono fondamentali le regioni del Sud, come la Puglia, la Campania e la Calabria. Qui Mario Occhiuto è in campo già da diversi mesi. Si è mosso prima degli altri e vuole portare fino in fondo la candidatura a governatore della Calabria, a costo di presentarsi senza simbolo di partito. Non teme gli effetti giudiziari delle inchieste in corso – quali eventuali rinvii a giudizio a Roma e a Cosenza – ed è convinto di avere con sé un numero consistente di “portatori di voti”. Più grattacapi in caso di dissesto finanziario del Comune di Cosenza.

Regionali in Calabria, cosa chiede la Lega?

Dal canto suo, la Lega di Matteo Salvini lavora a fari spenti. Forte del risultato ottenuto alle ultime elezioni Europee, il partito sovranista vuole giocarsi le sue chance al tavolo delle trattative. Se arrivasse il “sì” definitivo per Occhiuto, in uno scenario positivo potrebbe garantire un appoggio esterno senza pretendere posti in Giunta. Una linea ipotizzata da Invernizzi che non trova assolutamente d’accordo Vincenzo Sofo. Ed è qui che nascono i “mal di pancia calabresi” in quota Lega. Non è la diatriba con Vincenzo Granata ad impensierire il commissario regionale del partito, quanto la posizione dell’aspirante eurodeputato, forte del consenso in provincia di Cosenza di gruppi politici che lo hanno sostenuto nel maggio scorso. Uno scontro interno che non ha portato alla nomina del commissario provinciale, come avvenuto invece nelle altre zone della Calabria. Qualora invece non si dovesse trovare un accordo né con Forza Italia né con Fratelli d’Italia, la Lega potrebbe mettere sul piatto la candidatura a governatore di Pietro Molinaro, nome anticipato ampiamente da Cosenza Channel nei mesi scorsi. Nella Lega dunque non è tutto rose e fiori.

La nota di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia

«Il centrodestra è il progetto politico nel quale si riconosce la maggioranza degli italiani, quello che governa con profitto le principali Regioni italiane e migliaia di Comuni ed è l’unica coalizione con una base programmatica comune che ha ideali condivisi. Ci proponiamo di liberare gli italiani da questa maggioranza che esiste solo nel Palazzo, che si è già rivelata inadatta a governare le complessità del nostro Paese e procede per risse e scontri, promettendo nuove tasse e meno sicurezza», si legge in una nota diramata dai leader di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia.

Regionali in Calabria, Berlusconi si allea con Salvini e la Meloni
Regionali in Calabria, Berlusconi si allea con Salvini e la Meloni

«Il centrodestra si rimette in marcia verso i prossimi appuntamenti politici ed elettorali con spirito unitario. E’ di tutta evidenza che questo esecutivo giallorosso non potrà durare a lungo: è diviso, troppo sbilanciato a sinistra e incapace di raggiungere alcun risultato. Ci opporremo alle sue ricette sbagliate grazie anche a un maggior coordinamento delle opposizioni in Parlamento. Siamo dunque già al lavoro per vincere le prossime elezioni politiche: lo faremo convincendo più persone possibile, offrendo un approdo sicuro a chi non ha votato o a chi è deluso dal voto espresso un anno e mezzo fa».

Articoli correlati