Rende Calcio

Rende, le speranze di Serie C crescono. Confermata la sentenza su Picerno-Bitonto

La Corte d’Appello Federale ha confermato le condanne e aperto di fatto la prossima partita che si giocherà al Consiglio Federale tra Rende e Bisceglie.

Si sono riunite in data odierna le Sezioni Unite della Corte Federale d’Appello FIGC presiedute da Mario Luigi Torsello per pronunciarsi sui reclami pervenuti avverso la sentenza di primo grado del Tribunale Federale Nazionale sulla combine tra Picerno e Bitonto. La Corte ha graziato solo Francesco Cosimo Patierno e Michele Anaclerio, che si sono visti ridurre la squalifica, ma ha respinto tutti i reclami che avrebbero potuto minare l’impianto accusatorio, che – dunque – è stato integralmente confermato e rafforzato dalla pronuncia di secondo grado. Il Rende, chiaramente, era alla finestra.

In and out: chi sale e chi scende

La Corte ha respinto anche il reclamo della Procura Federale, che aveva chiesto di far valere squalifiche e penalizzazioni nella prossima stagione sportiva, come già fatto dal TFN, sancendo definitivamente la retrocessione del Picerno e la mancata promozione del Bitonto. Tra le società che hanno atteso col fiato sospeso la sentenza, gioisce il Foggia (di fatto già ripescato in Serie C, a scanso di altri imprevedibili ribaltoni) al contrario dell’Audace Cerignola che, dopo il respingimento del reclamo avanzato, vede sfumare ogni possibile sogno di gloria. Continua invece l’agonia di Rende e Bisceglie che, a questo punto, dovranno attendere la decisione del Consiglio Federale per sapere quale delle due ritornerà tra i professionisti. Un’attesa che entrambe, aldilà dell’esito, sperano possa essere molto breve per poter programmare finalmente senza incognite la prossima stagione sportiva.

Le posizione del Rende

«Dopo ben due gradi di giudizio che hanno decretato l’esclusione di Picerno e Bitonto dalla Lega Pro – si legge nella dichiarazione del Rende – ci sentiamo legittimamente di rivendicare con forza quel posto nel professionismo che ci spetta di diritto dopo aver perso i play out con una squadra, il Picerno, che non aveva titolo a disputarli». La società ha inoltre ringraziato l’avvocato Gaetano Aita «per il preziosissimo supporto dato in questa battaglia legale dimostrando grandissima professionalità».

Cosa deciderà in Consiglio Federale?

In una stagione “normale” non ci saremmo neanche posti questa domanda e, visto il miglior piazzamento del Bisceglie nella regular season, avremmo sgomberato il campo da ogni dubbio. Il finale di stagione svoltosi col nuovo format resosi necessario a seguito dello stop dei campionati a causa della pandemia, crea tuttavia qualche dubbio e riporta il Rende nel calderone. Nel mini-torneo disputato tra Picerno, Bisceglie, Rende e Sicula Leonzio in sostituzione dei canonici playout, il Bisceglie è risultato retrocesso dopo aver perso la doppia sfida contro la Sicula Leonzio mentre il Rende ha avuto la peggio contro il Picerno, squadra che non aveva diritto a partecipare al torneo per la salvezza (come indicato dai giudici in entrambi i gradi di giudizio). È sulla base di questo elemento che il Rende e l’Avv. Aita proveranno ad avere la meglio sul Bisceglie davanti al Consiglio Federale.
Resta dunque viva la speranza di Rende e Bisceglie in una possibile permanenza nei professionisti, in questi ultimi giorni di caldo di Settembre che si preannunciano più caldi del previsto. (Mario Russo)

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