domenica,Novembre 27 2022

‘NDRANGHETA, MAXI-OPERAZIONE IN TUTTA ITALIA: INDAGATO ANCHE LORENZO CESA

Operazione contro la 'ndrangheta della Dda di Catanzaro. Nel mirino i rapporti delle cosche con l'imprenditoria. Lorenzo Cesa: «Mi dimetto».

‘NDRANGHETA, MAXI-OPERAZIONE IN TUTTA ITALIA: INDAGATO ANCHE LORENZO CESA

E’ in corso su tutto il territorio nazionale un’operazione contro la ‘ndrangheta, coordinata dalla Procura Distrettuale di Catanzaro, denominata “Basso profilo”, che vede impegnati duecento donne e uomini della Direzione Investigativa Antimafia e centosettanta unità tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza con il supporto di quattro unità cinofile e un elicottero. I dettagli saranno forniti in una conferenza stampa che si terrà alle 10:30, a Catanzaro, nella sede della Corte d’Appello, cui parteciperanno il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, e il Direttore della Dia, Maurizio Vallone.

Sono 48 gli arresti eseguiti nell’operazione “Basso profilo”

Tredici persone sono state arrestate e portate in carcere e 35 ai domiciliari nel corso dell’operazione “Basso profilo” coordinata dalla Dda di Catanzaro e scattata all’alba. Tra gli arrestati, secondo quanto si è appreso, vi sono tanti colletti bianchi di Catanzaro e provincia. L’operazione condotta da personale della Dia, congiuntamente con quello della Polizia, dei Carabinieri e della Guardia di finanza, coinvolge i maggiori esponenti delle ‘ndrine tra le più importanti di Crotone, Isola Capo Rizzuto e Cutro come “Bonaventura” “Aracri”, “Arena” e “Grande Aracri“, nonché imprenditori di spessore ed esponenti della pubblica amministrazione collusi, secondo l’accusa, con le organizzazioni criminali.

Indagato anche Lorenzo Cesa: «Mi dimetto da segretario dell’Udc»

Tra gli indagati c’è il segretario nazionale dell’Udc Lorenzo Cesa, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Le forze dell’ordine, su disposizione della Dda di Catanzaro, questa mattina hanno perquisito la sua abitazione romana.

I fatti contestati a Cesa risalgono al 2017. «Mi ritengo totalmente estraneo, chiederò attraverso i miei legali di essere ascoltato quanto prima dalla procura competente. Come sempre – afferma Lorenzo Cesa in una nota – ho piena e totale fiducia nell’operato della magistratura. E data la particolare fase in cui vive il nostro Paese rassegno le mie dimissioni da segretario nazionale, con effetto immediato».

Lorenzo Cesa si è dimesso da segretario nazionale dell’Udc

Nel mirino oltre 300 milioni di euro

La movimentazione illecita di denaro per un valore di oltre trecento milioni di euro sarebbe stata accertata nel corso dell’indagine “Basso profilo” contro la ndrangheta che stamani ha portato a numerosi arresti. Oltre alle misure cautelari, la Procura antimafia della Repubblica di Catanzaro ha disposto l’esecuzione di numerosi sequestri di beni costituiti da compendi aziendali, immobili, autoveicoli, conti correnti bancari e postali per un valore che è stato definito «ingente».

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