La squadra di Occhiuzzi sfrutta poco le palle inattive offensive. Soltanto due gol, di cui una autorete, sono il bottino del Cosenza nel girone di andata. Nessun rigore a favore e sei contro non possono essere solo riconducibili ad errori arbitrali.

Su palla inattiva a favore solo due gol segnati (e di questi uno è un’autorete di Paletta nella trasferta di Monza). Una miseria se si pensa che ci sono squadre che, da palla inattiva, riescono a trarne grandi benefici. Rigori a favore? Nessuno. Ed anche questo è un dato preoccupante che non può essere riconducibile solo ad una “disattenzione” arbitrale.

E su calcio d’angolo? Purtroppo nessun gol a testimonianza di come, soprattutto sulle palle inattive, il Cosenza deve necessariamente migliorare. Di contro, sui gol subiti si segnalano due reti subite da calcio d’angolo e nessuna da palla inattiva centrale o laterale.

Il dato, però, che preoccupa riguarda i rigori contro. Ben sei quelli assegnati agli avversari. Per fortuna tra i due parati da Falcone, i tre sbagliati da Coda, Vido e Diaw, sono soltanto due le reti subite dagli undici metri.