domenica,Luglio 3 2022

Cosenza-Cremonese: 0-1. Strizzolo punisce Occhiuzzi e l’Ascoli torna sotto

Cosenza-Cremonese finisce 0-1 soltanto perché i due portieri si sono come al solito superati. Il punteggio, viceversa, sarebbe stato più corposo nella forma. Gli ospiti, però, hanno goduto del favore della dea bendata quando palo e traversa hanno smorzato le velleità dei silani. Al contrario, il team modellato a dovere da Ariedo Braida a gennaio

Cosenza-Cremonese: 0-1. Strizzolo punisce Occhiuzzi e l’Ascoli torna sotto

Cosenza-Cremonese finisce 0-1 soltanto perché i due portieri si sono come al solito superati. Il punteggio, viceversa, sarebbe stato più corposo nella forma. Gli ospiti, però, hanno goduto del favore della dea bendata quando palo e traversa hanno smorzato le velleità dei silani. Al contrario, il team modellato a dovere da Ariedo Braida a gennaio ha sfiorato almeno due volte il colpo del ko in contropiede. La sconfitta riporta a -1 l’Ascoli, vanificando così l’affermazione di venerdì scorso. A conti fatti è stata la solita la solita squadra di Occhiuzzi che vive di ripartenze e crea scompiglio in area avversaria quando deve tentare il tutto per tutto. Bene l’approccio, poi il pallino del gioco lo hanno avuto quasi sempre gli avversari, abili a far valere maggiore qualità e dimestichezza nel palleggio.

Cosenza-Cremonese: Tremolada ce la fa

Occhiuzzi recupera Tremolada e non esita a gettarlo nella mischia. Per il resto nessuna sorpresa, tutto abbastanza lineare nelle scelte del tecnico. Tiritiello rileva Ingrosso squalificato, Corsi e Kone fanno lo stesso con gli infortunati Gerbo e Petrucci. Pecchia invece regala diverse novità. La più importante è Strizzolo al centro dell’attacco al posto di Ciofani che si accomoda in panchina insieme a Baez.

Falcone e Carnesecchi super

Primo squillo del Cosenza: sponda di Trotta e destro di Gliozzi. Carnesecchi dice no e lo fa anche dopo un minuto, confermando tutto ciò che di buono si dice sul suo conto. L’intervento è super. Il portiere della Nazionale Under 21 strozza l’urlo in gola al centravanti dei Lupi e benedice il palo che gli dà una grande mano. La sfida con Falcone però è lo spunto più interessante del match e l’estremo difensore rossoblù sbatte la porta in faccia a Valzania e Gustafsson da pochi metri. Entrambi con la Serie B non c’entrano più niente.

Strizzolo decide Cosenza-Cremonese

Cosenza-Cremonese viene sbloccata da Strizzolo prima del break. L’area della Sila lo esalta: per lui è il terzo gol al Marulla dopo la doppietta decisiva siglata la scorsa stagione con il Pordenone. Il centravanti friulano (è nato ad Udine, ndr) brucia Tiritiello in un taglio letale e raccoglie un assist di Gaetano. A sua volta, splendido lo stop a seguire di tacco dell’ala partenopea con cui lascia sul posto Idda e crea i presupposti per il vantaggio. Negli spogliatoi Occhiuzzi e Pecchia lasciano sotto la doccia Gliozzi e Terranova. Dentro Carretta e Ravanelli. L’allenatore dei Lupi chiede di cercare la spizzicata di Trotta o il lancio lungo sul neo-entrato: copione classico e specialità della casa.

La palla non entra

Approcciano meglio i grigiorossi che si fanno vivi un paio di volte, una in particolare sugli sviluppi di un piazzato. Dall’altra parte è il solito Carnesecchi a volare sotto la traversa su una zuccata ben indirizzata di Tiritiello. Al 16’ Baez fa l’ingresso sul campo che lo ha consacrato come uno dei calciatori più importanti della cadetteria. Occhiuzzi risponde passando al 4-2-3-1 con gli ingressi offensivi di Bahlouli e Sueva al posto di Kone e Legittimo. Gli effitti non si vedono, se non sul caos creato in area avversaria sui calci piazzati. Tiritiello stampa una girata sulla traversa al 43’, Castagnetti la centra dopo una deviazione disperata di Falcone. Si chiude con Baez che spreca il colpo del ko spendendo la palla in curva.