domenica,Maggio 19 2024

Goretti, il retroscena sul contratto firmato col Cosenza. E’ in funzione della Serie B

Roberto Goretti ha firmato un contratto annuale con il Cosenza. E’ stato lui, da quanto trapelato, a non volersi legare a Via degli Stadi per più di dodici mesi. E’ un personale modus operandi utilizzato già nell’esperienza al Curi con Santopadre. Il retroscena che emerge, tuttavia, è un altro: l’accordo stipulato è relativo alla riammissione dei rossoblù in Serie

Goretti, il retroscena sul contratto firmato col Cosenza. E’ in funzione della Serie B

Roberto Goretti ha firmato un contratto annuale con il Cosenza. E’ stato lui, da quanto trapelato, a non volersi legare a Via degli Stadi per più di dodici mesi. E’ un personale modus operandi utilizzato già nell’esperienza al Curi con Santopadre. Il retroscena che emerge, tuttavia, è un altro: l’accordo stipulato è relativo alla riammissione dei rossoblù in Serie B. Di questo, oltre che degli aspetti tecnici, ha discusso nei giorni scorsi con il presidente Guarascio. Il numero uno del club ha però mostrato una ferma convinzione circa la concretezza dell’ipotesi che i rossoblù militino nella seconda serie nazionale. Così, dopo il suo lungo giro d’orizzonte e qualche stretta di mano di troppo, ha ratificato l’accordo. L’ingaggio dell’ex ds del Perugia e il budget stanziato per il calciomercato sono solo però subordinati alla riammissione. Nel caso, ci sarà da ridiscutere le cifre.

Goretti e il contratto stipulato per la Serie B

Il neo ds dei Lupi ieri pomeriggio, uscito dalla sede, ha affrontato con distacco i primi momenti da tesserato del Cosenza. Avrà sicuramente colto in ritardo, tuttavia, le parole rivoltegli da un tifoso accampato fuori gli uffici del club. A bruciapelo, gli è stato chiesto se fosse consapevole di dove abbia iniziato a lavorare. «Certamente» ha risposto, ipotizzando che la domanda fosse indirizzata al club in quanto tale e non invece al sodalizio di Eugenio Guarascio. Roberto Goretti ha firmato per una stagione in vista della Serie B. Vuol dire tutto e vuol dire niente perché per un prolungamento bastano dieci minuti qualora le cose girino per il verso giusto. Stesso discorso nella più disgraziata delle ipotesi legata a lunedì prossimo. Una cosa è certa: confuterà nel prossimo mese se le parole dei suoi predecessori sul patron siano veritiere o meno.