martedì,Agosto 9 2022

Ospedale di Cariati, il presidente Occhiuto assume impegni con gli attivisti. Torna la speranza

Incontro alla Cittadella: la struttura resterà per il momento "Ospedale di comunità". Ma con il nuovo Piano operativo regionale diverrà "Ospedale di zona disagiata". E avrà così un Pronto soccorso

Ospedale di Cariati, il presidente Occhiuto assume impegni con gli attivisti. Torna la speranza

Il dado è tratto. E indietro non si torna. Roberto Occhiuto, sulla riapertura dell’ospedale di Cariati, ha assunto impegni concreti. Ha garantito, promesso, rassicurato. E, adesso, dovrà tenere fede al patto siglato con gli attivisti del basso Ionio cosentino, quelli dei Comitati Uniti per la riapertura dell’ospedale “Vittorio Cosentino”.

Vertice con Roberto Occhiuto alla Regione

Roberto Occhiuto
Roberto Occhiuto

Oggi pomeriggio, in Cittadella, il governatore ha ricevuto una delegazione per dare seguito alle dichiarazioni dei giorni scorsi, che suonavano più o meno così (senza virgolette…): tanti anni fa, sulla chiusura dell’ospedale di Cariati, come classe dirigente abbiamo clamorosamente sbagliato e adesso dovremo rimediare. Un rimedio che si traduce in questo impegno preciso: poiché il presidio sanitario è incluso nel Piano nazionale di ripresa e resilienza come “Ospedale di comunità”, al momento dovrà essere riconfermato in questa identica veste così come disposto dal precedente commissario della Sanità, il prefetto Guido Longo. Ma entro marzo 2022, quando verrà presentato il nuovo Piano operativo regionale, verrà trasformato in “Ospedale di zona disagiata”. Una nuova formula che è sostanza: l’ospedale di zona disagiata, infatti, contempla l’attivazione di un Pronto soccorso per acuti, con annessi servizi collegati. Quello di cui c’è bisogno, insomma.

Dalla protesta alla proposta

Gli attivisti hanno lamentato il disinteresse delle istituzioni verso l’area del basso Ionio cosentino. Ma hanno deciso di dare credito a Roberto Occhiuto. Una scelta di campo rispetto a impegni che non potranno essere disattesi e sui quali si gioca anche la credibilità di un presidente che, in questa prima fase di governo regionale, si sta dimostrando decisionista e determinato nelle proprie risoluzioni, forte di una maggioranza compatta e allineata alle linee guida generali.

I Comitati: assunti impegni concreti

«Andiamo via da Catanzaro con impegni precisi presi da Occhiuto – commentano i rappresentanti dei Comitati uniti per il “Vittorio Cosentino” -. Ora è compito innanzitutto del presidente di tener fede agli impegni assunti, mentre il territorio e le amministrazioni locali hanno il dovere di far sentire la propria voce in modo forte e continuativo». E stavolta, c’è da scommetterci, per l’ospedale di Cariati le cose andranno a finire esattamente così…