La Consulta Giovanile, insieme al Comune e alla Pro Loco, organizza un incontro dedicato alla nascita della Repubblica Italiana e al significato storico del voto del 2 giugno 1946
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Un traguardo storico che unisce l'intera nazione si specchia nelle radici di una comunità calabrese pronta a farne memoria. In occasione dell'80° anniversario della Repubblica Italiana la Consulta Giovanile (CGR), in collaborazione con il Comune di Rogliano e la Pro Loco, ha organizzato un evento di profondo spessore culturale intitolato: "Un voto, una scelta: la nascita della Repubblica italiana tra storia nazionale e locale".
Il Programma della serata
L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali di Giovanni Altomare, Sindaco di Rogliano, ed Egidio Bruno, Presidente della CGR.
La discussione, animata da esperti del settore che hanno analizzato il passaggio dalla Monarchia alla Repubblica, è stata affrontata sotto diverse lenti d'ingrandimento:
Storia e Immaginario: Il Dott. Andrea Saputo (Ricercatore DISU Unical) ha approfondito il significato del 2 giugno tra realtà storica e percezione collettiva.
Il Ruolo delle Donne: La Dott.ssa Greta Himmelspach (Presidente Pro Loco Rogliano) ha dedicato il suo intervento "Il rumore di sei milioni di passi", alla fine dell’esclusività del voto sancito comemaschile, celebrando lo storico ingresso delle donne nella vita politica attiva del Paese.
Focus Locale: Il Prof. Leonardo Falbo (Storico e socio ICSAIC) Rogliano repubblicana", si è concentrato sui fenomeni locali della cittadina roglianese, ricostruendo il clima e le vicende del territorio in quegli anni cruciali.
A moderare il dibattito saranno il Dott. Antonio Simarco, Presidente del Consiglio comunale, e Marco Parise, membro della CGR.
Un'eredità da difendere
L'iniziativa non vuole essere solo una celebrazione accademica, ma un richiamo alla responsabilità civile. Come ricordava Sandro Pertini, citato significativamente nella locandina dell'evento:"...la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi". In un'epoca di grandi cambiamenti, Rogliano sceglie di ripartire dai valori fondanti dello Stato riscoprire insieme le radici della nostra democrazia.

