lunedì,Gennaio 17 2022

Cosenza, la minoranza: «Sui buoni spesa Caruso tace, i cittadini vogliono certezze»

La minoranza si rivolge al sindaco e alla Giunta: «Dimostrino con i fatti di occuparsi delle centinaia di famiglie che hanno bisogno di ricevere questo piccolo contributo»

Cosenza, la minoranza: «Sui buoni spesa Caruso tace, i cittadini vogliono certezze»

«L’attuale amministrazione del Comune di Cosenza a guida Caruso non chiarisce un punto così importante, dimostrando ancora una volta la poca attenzione che si intende rivolgere alla cittadinanza». Lo afferma in una nota il consigliere comunale di minoranza, Giuseppe D’Ippolito. «La distribuzione una tantum dei buoni spesa attraverso l’avviso per accedervi, pubblicato, peraltro incompleto e senza alcuni riferimenti obbligatori, sul portale del Comune di Cosenza continua a non essere né modificato, né tantomeno prorogato» afferma l’esponente di Fratelli d’Italia.

«Per tacere degli evidenti errori materiali come quello di avere, sul modello di domanda riportato una pec non corretta, che potrebbe non fare arrivare a destinazione le richieste dei cittadini. Apprendiamo esattamente come avevamo già in precedenza sostenuto, che per poter partecipare al bando è necessario produrre un Isee in corso di validità, ovvero un documento di cui difficilmente un cittadino sia già in possesso, atteso che quello 2021, come noto, è scaduto il 31/12/2021» aggiunge d’Ippolito.

«Siamo preoccupati che in tempi di pandemia possa risultare estremamente difficile ottenere tutti i documenti propedeutici al rilascio dell’Isee 2022 e che, quindi, per produrlo in allegato alla domanda siano necessari troppi giorni. Sarebbe meglio specificare, con un apposito provvedimento urbi et orbi che è possibile presentare in allegato alla domanda l’Isee 2021, così facendo il Sindaco e la Giunta mostrerebbero il minimo comportamento necessario che ci si aspetta da chi è posto a capo dell’amministrazione» prosegue il consigliere comunale.

«Non ci interessa replicare alla nota del dirigente welfare, ma vorremmo che l’amministrazione facesse chiarezza sul punto in discussione in maniera pubblica ed ufficiale, con una deliberazione ad hoc, dando magari al contempo anche l’opportunità di inserire la sola richiesta di DSU di richiesta Isee 2022, o in alternativa prorogando i termini della domanda. Altrimenti vista la confusione generata – e già oggi si è avuta una prima avvisaglia – la lunga fila di fronte l’ufficio preposto (che in tempi di pandemia non è il massimo) potrebbe continuare ad ingrossarsi» evidenzia D’Ippolito.

«Sarebbe grave che in un momento del genere per un ennesima distrazione dell’amministrazione i cittadini venissero ad avere un ennesimo danno. Tutti i gruppi della minoranza in Consiglio Comunale chiedono nuovamente al Sindaco ed all’amministrazione di far sentire la propria voce e dimostrare finalmente con i fatti di occuparsi delle centinaia di famiglie che hanno bisogno di ricevere questo piccolo contributo. L’inclusione sociale non si combatte con le parole, ma con le azioni concrete ed ora è quanto mai necessario agire» conclude Giuseppe D’Ippolito.

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