I Riformisti si riuniscono oggi pomeriggio a Rende, per iniziare la discussione sulla bozza del manifesto politico, per definire l’organizzazione e per approvare il simbolo. A guidarci sarà la cultura e la storia liberal socialista, cattolica popolare e democratica, laica, repubblicana, europea, ambientalista che rappresentano quei valori di concretezza, di innovazione, di equità e giustizia sociale.

«Onoreremo questa eredità, la renderemo dinamica e pronta alle sfide che il presente ci impone. In una epoca di eccessi, di populismi, di conservatorismo, di divisioni e di polarizzazioni, il nostro ruolo sarà centrale. Saremo la voce della ragione che lavora per trasformare le idee in riforme per i cittadini». Queste le parole di Ernesto Magorno, segretario regionale de “I Riformisti

«Ci concentreremo sulle emergenze sociali e ci apriremo ai nuovi linguaggi e alle nuove generazioni, facendo più politica e favorendo la partecipazione. Parleremo alle persone che aspettano mesi per fare una Tac, a chi non riesce a fare la spesa, ai giovani che vogliono mettere su una famiglia e restare nei loro paesi, ai genitori che riconoscono il disagio dei loro figli, alle ragazze che non sono sicure di tornare incolume a casa la sera, ai lavoratori angosciati che la crisi e l’intelligenza artificiale non portino via l’occupazione, all’area del volontariato, dell’impresa e delle professioni.

Saremo vicini alle comunità locali coniugando visione politica ed azione. Per fare tutto ciò ed altro, per costruire una area riformista solida, riconoscibile che conta, chiediamo a tutti i riformisti di iscriversi alla nostra Associazione dove ognuno si deve sentire protagonista. Lavoreremo per portare le nostre proposte in ogni provincia ed in ogni comune della Calabria, stando tra e con la gente», conclude il segretario regionale de “I Riformisti”.