venerdì,Ottobre 7 2022

Licenziano sindacalista a Villa Sorriso. Organizzato un presidio di protesta per il 7 marzo

L'Usb non ritiene chiare e circostanziate le motivazioni e si dichiara preoccupata che in un momento di forte crisi economica un dipendente resti senza lavoro

Licenziano sindacalista a Villa Sorriso. Organizzato un presidio di protesta per il 7 marzo

Il sindacato Usb, lavoro privato Cosenza, ha indetto una protesta davanti a Villa Sorriso alle ore 8 del 7 marzo a seguito del licenziamento improvviso di un dipendente della clinica, rappresentante sindacale aziendale del sindacato stesso.

Le motivazioni dell’azienda, di proprietà del gruppo Morrone, secondo l’Unione Sindacale di Base non sarebbero sufficienti e circostanziate. «Lo stesso lavoratore appena licenziato – si legge in una nota – in passato è stato raggiunto da innumerevoli contestazioni disciplinari, per le quali l’ispettorato del lavoro di Cosenza ha sempre ridimensionato le sanzioni che l’azienda intendeva infliggere».

«In un periodo di forte crisi economica, in cui i rincari sui beni di prima necessità strozzano le famiglie e in cui uno stipendio da OSS nel privato diventa appena sufficiente per condurre una vita dignitosa – conclude l’USB – non possiamo permettere che un datore di lavoro getti sulla strada i suoi dipendenti».