Sconfitta netta ma senza alibi per la Promosport Lamezia, battuta 4-1 dalla Soccer Montalto nella finale di Coppa Calabria di Prima Categoria. A fine gara, il tecnico Leonardo Viterbo analizza con lucidità una partita che ha premiato la squadra più concreta.

«Dobbiamo dire la verità: oggi sono stati superiori, soprattutto nella cattiveria e nell’aggredire la palla in fase offensiva», ammette Viterbo ai microfoni del network LaC, riconoscendo i meriti degli avversari. «È una signora squadra, faccio i complimenti per quello che hanno fatto oggi e per quello che stanno facendo». Un’analisi onesta che non nasconde la differenza emersa sul campo ma il tecnico dei lametini difende con forza il percorso dei suoi: «Il risultato è giusto, i numeri nel calcio contano. Ma i miei giocatori sono encomiabili, splendidi, eccezionali. Hanno dato tutto dal 26 agosto a oggi e continueranno a farlo».

La Promosport, infatti, arriva alla finale dopo mesi da protagonista anche in campionato, e l’allenatore lo sottolinea con orgoglio: «Essere primi in classifica e giocarsi una finale di Coppa significa che ci sono grandi meriti. I ragazzi non si sono mai tirati indietro».

Poi ancora un passaggio sulla forza della Soccer: «Hanno dimostrato di essere quella corazzata di cui si parla da tempo. Meritano di stare dove sono e di aver vinto questa finale».

Infine, lo sguardo si sposta già al campionato, con un messaggio chiaro: «Siamo padroni del nostro destino. Abbiamo tre finali e dobbiamo cercare di vincerle tutte, daremo il massimo fino alla fine».